Componimenti poetici

21 GIUGNO - Festa della Musica

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musica

Se c’è musica c’è festa,
il suon nell’aria ce lo attesta,
si respira per magia
un profumo di armonia.

In questo dì or invertiamo
e la musica festeggiamo:
un evento internazionale
dal valore culturale.

In Francia è originato,
Jack Lang l’ha progettato
col critico musicale,
Fleuret, dall’idea geniale,
egli pensò che nella nazione
milioni di persone
suonano uno strumento,
per lavoro o divertimento.

Tantissime però
non coinvolte neanche un po’
in alcuna manifestazione
o altra organizzazione.

Pensava ad un grande evento
di musica sul momento.

Era il millenovecentottantuno
e per la gioia di ciascuno
il Ministro della Cultura
(la musica è arte pura!),
Jack Lang, l’idea apprezzò
e l’evento organizzò.

Così l’anno seguente,
ventuno giugno precisamente,
invitò i musicisti,
amatori e professionisti,
a suonare con gratuità
nei luoghi delle città:
piazze, musei, corti,
castelli, aeroporti.

Grandissima adesione!
In seguito la manifestazione
prese corpo e si estese
oltre il confine francese.

In Europa un coordinamento
si creò per l’avvenimento,
nacque un’Associazione
delle città in confederazione.

In Italia questo evento
si ripete per appuntamento
dal novantaquattro di ogni anno
e si festeggia anche quest’anno.

Importante occasione
per trasmettere la passione
dell’arte musicale,
da professionista o amatoriale.

Un fenomeno sociale,
ormai senza eguale,
con tantissime adesioni
di gruppi e Associazioni.

Si suona con gratuità
ed in piena libertà,
qualsiasi genere musicale
è gradito e si equivale.

L’odierna giornata
fu scelta come data
per la musica festeggiare
e allegria disseminare.

Ventuno Giugno: perché?
Con la musica che legame c’è?
E’ il solstizio d’estate:
luci colorate,
del sole la magia,
della musica l’armonia.

Ornella De Benedittis