Pillole di resistenza

CANDIDATELO, PER CARITÀ - Basta che poi la smetta

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NARDÒ - L'appello al centrodestra di un uomo di sinistra. Sapete chi è il promesso sposo, vero?
Caro direttore, candidatelo, per carità. Che il tormentone dell'estate finisca!

In questi giorni, sovente, mi sono chiesto come stesse ragionando il sindaco di Nardò. Leggendo le interviste, gli articoli e i sondaggi che sono apparsi sui giornali, e senza voler forzare troppo la mano, ho ragionato così:

“Mi candido o non mi candido? Mi candidano o non mi candidano? Propongo, e lo devo fare sempre con classico accento melo-melloniano altezzoso, un sondaggio per capire chi mi vota? Ma sì, tanto mi voteranno folle oceaniche.
Allora presentatemi in una lista, oppure mi propongo da solo?
Una volta si diceva, mi cooptate? Ah già, perché non mi cooptate? Ma si può anche dire, assumetemi. 
Insomma qualcuno dovrà pure candidarmi no? Sono o non sono il sindaco più amato da tutti? Ma cosa volete che sia mai un sindaco che, a fine del mio mandato, è candidato a Presidente della Regione.

E siamo di nuovo al punto di partenza, mi candidate o mi autocandido? Ma cosa più importante, candidatemi dove volete, l’importante candidarmi. Tanto sono stato in ottimi rapporti con Emiliano, fino a qualche settimana fa, poi l’ho attaccato perché, forse, avevano deciso (?) di candidarmi nel centrodestra. Tanto ho uno schema di probabile vaniloquio buono per tutte le stagioni, e pronto ad orientarlo verso tutto e verso tutti”.  

Questo tormentone va avanti da troppo tempo.
Sta diventando sfiancante, sfibrante e nessuno di buon cuore che voglia mettere un punto fermo a questo stillicidio.     
Candidatelo per carità! Fatelo per noi, per le nostre comuni decenze, costretti a leggere, giornalmente, suppliche di un sindaco che implora la sua candidatura.
Ponete fine al nostro martirio, perdura da mesi. Se il cristiano ambisce, e brama, di candidarsi, qualche anima pia (ammesso che ce ne siano ancora spiriti liberi nella destra) nella babele della destra, che non riesce neanche a trovare un candidato presidente, ci sarà pure chi prenderà in considerazione le sue inquietudini elettorali, no?  Candidatelo, e che il tormentone dell'estate finisca! 

Maurizio Maccagnano, sindacalista dissidente