Pillole di resistenza

LA GUERRA CIVILE - Non si lavora con i soldi dei cittadini "contro" i cittadini

Stampa

Caro direttore, lo sa che l’ausiliario acquattato, prende la mira e “scarica” multe come un cecchino?

Ma è mai ammissibile che in questa città non funzioni più nulla in modo regolare? Va bene che siamo un’estremità del sud confederato con la Padania, ma vivaddio anche mal copiato. Adesso hanno arruolato anche gli ausiliari del traffico tiratori scelti?

Da un po’ di tempo i collaboratori della polizia locale sembra siano stati reclutati, solo ed esclusivamente, per fare cassa con contravvenzioni a tutto spiano. Somigliano a dei cecchini:
quando arrivi per parcheggiare l’auto, sistemi il disco orario, in zona degli “Sniper” neanche l’ombra.

E sapete perché? Sono nascosti per non farsi notare. Come delle spie, si eclissano, pronti a spuntare appena il tuo disco orario è scaduto, anche da pochi minuti.
L’ausiliario-cecchino sbuca, controlla e ti appioppa la contravvenzione sul parabrezza. E viste le lamentele, e le proteste (anche di eminenti personaggi, in qualche modo, legati con questa amministrazione) i danni, che stanno provocando alle tasche della gente, sono ingenti.

Ma gli ausiliari del traffico lo sanno che al posto di seminare il panico, dovrebbero aiutare le persone principalmente a garantire il corretto flusso della mobilità, a gestire la sosta e a fornire supporto informativo? Oltre a controllare che i veicoli sostino nelle aree designate, dovrebbero assistere gli utenti, in particolare le persone anziane, a prevenire le infrazioni.
Non è giusto che si lasci in sosta l’auto anche per pochi minuti e ci si ritrovi a dover pagare una multa salata.

L’altra mattina, mentre stavo effettuando un prelievo allo sportello automatico, un’anziana signora mi faceva notare che era spaventata, perché nonostante avesse posizionato il disco orario, gli ausiliari sono lì in agguato, acquattati, a controllare, in modo insistente, se ti scade il disco orario.
Infatti, mentre parlava con me sono spuntate, dai due lati della strada, due ausiliarie che ispezionavano le auto parcheggiate. La signora impaurita ha esclamato, “ma tu guarda come arrivano, sembrano delle cacciatrici”. Questo è il sintomo che le persone sono terrorizzate.

Insomma, questi pubblici ufficiali non è giusto che siano visti, dalla gente, come dei tiratori, scelti per scaricare multe.
Speravamo di aver rimosso i parchimetri, per il bene di noi tutti, ma ci sbagliavamo. Le strisce bianche, con gli ausiliari ingaggiati come cecchini, sono il peggio del peggio.
L'ausiliario acquattato, prende il tiro e "sventagliata" multe come un cecchino appagato.
Con la sua mira precisa, e il suo fare astuto multa tutti, senza pietà, è sempre lì in allerta per tenderti un agguato.

Maurizio Maccagnano, sindacalista dissidente