Pillole di resistenza

BENVENUTI A NARDOLANDIA - Scirocco, rubinetti a secco e piste da ghiaccio

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Caro direttore, venghino signori, venghino qui siamo a NardoLandia?

A Nardolandia tutto è concesso, tutto si può autorizzare. Anche realizzare una pista ghiacciata, nel mezzo dell'attuale grave crisi idrica che affligge la Puglia. Perché mai in questa città si dovrebbero sollevare preoccupazioni significative per la sostenibilità e l'etica nell'uso delle risorse idriche?
E chi se ne frega se la Regione Puglia ha ufficialmente dichiarato lo stato di emergenza idrica per il biennio 2025-2026, con misure che includono la riduzione della pressione idrica per dare priorità all'uso potabile.
Nardò è un’isola felice, una pista di ghiaccio, in zona Incoronata Parco Fibonacci, ha richiesto un volume considerevole di acqua per la formazione del ghiaccio iniziale e per la manutenzione quotidiana, tramite macchinari?
E chi se ne frega!
Siamo nel periodo in cui la risorsa idrica è carente e razionata, nelle case manca l’acqua, e destinare migliaia di litri d'acqua a un'attività ludica è eticamente discutibile? E allora, Qui siamo a Nardolandia!
La pista ghiacciata avrà un impatto ambientale, oltre al consumo, le piste di ghiaccio artificiale comportano un alto consumo energetico per il funzionamento dei sistemi di refrigerazione? Bene, la giunta neritina l’ha realizzata ugualmente!
Il Comune di Nardò ha forse partecipato alle campagne di sensibilizzazione sull'importanza di comportamenti responsabili nell'uso dell'acqua? Ma quando mai!
La costruzione di un'infrastruttura idrovora ha contrastato questi messaggi e generato critiche da parte dei cittadini e delle associazioni ambientaliste, già attive sul territorio per temi legati all'acqua e all'ambiente? Ma che importa, qui siamo a Nardolandia!
La cosa importante è offrire opportunità ricreative, intrattenimento e attività ludiche che distraggano la gente dal pensare alla crisi idrica, ambientale, energetica e alla penuria delle risorse.
Venghino signori, venghino!

Maurizio Maccagnano, sindacalista dissidente