Pillole di resistenza

IN VACANZA CI VADI LEI! - Chi può permettersi qualche giorno al mare a Santa Caterina o Santa Maria?

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NARDÒ - Caro direttore, chi può concedersi almeno un giorno di vacanza?

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Ci sono coloro che fanno un sogno, quello di trascorrere un giorno (dico solo uno) di riposo dal lavoro, presso un lido privato. Ma rinunciano, perché pensano che devono fare la spesa, pagare le bollette e l’affitto di casa. Oppure considerano che dovrebbero pagare il ticket, per una inaspettata visita specialistica. Prestazione che, ormai è di consueto, può comportare una lista d’attesa lunghissima. E dunque essere obbligati a pagare l’attività intramoenia, che si aggira intorno a 150/200 euro.

Quanto guadagna una cassiera di un supermercato nel Salento, a tempo pieno, che effettua turni stressanti, ed è costretta a lavorare anche festivi e domeniche? Guadagna una media di 900 – 1200 euro al mese.
Vediamo invece quanto costa una settimana in un lido in Puglia:
è accessibile principalmente a famiglie ad alto reddito, coppie senza figli con buone disponibilità, e turisti stranieri. Con un costo giornaliero che può variare da €30 a €60 per un ombrellone e due lettini, un abbonamento mensile si aggira attorno a € 1.254, rendendo il servizio un vero e proprio lusso.
E attenzione, in molti lidi se non avete la carta di credito non potete neanche prenotare. E non sto parlando di Bari, anche qui a Santa Maria al Bagno o Santa Caterina a Nardò.
Le marine di Nardò, il costo giornaliero per 1 ombrellone e 2 lettini varia in media tra 30€ e 50€, a seconda della stagione e della fila. I prezzi possono raggiungere i 50€-80€ nei lidi più esclusivi ad agosto.
I prezzi medi dettagliati includono:
• Bassa stagione (giugno): 20€ - 30€ al giorno.
• Media stagione (luglio): 35€ - 45€ al giorno.
• Alta stagione (agosto): 40€ - 50€ (con punte fino a 60€ per la prima fila

Quanto guadagna, invece, una cameriera in Puglia? Si aggira tra i 1.000€ e i 1.400€
Livello di inquadramento: Si parte da circa 1.000€ netti per il 7° livello (apprendista o senza esperienza) per salire a oltre 1.400€ netti per un cameriere qualificato di 4° livello
Gli stipendi medi in Puglia si aggirano attorno ai 28.000 euro lordi annui, che scendono a una media di circa 17.600 euro lordi se si considerano tutti i contratti, compresi i part-time e il lavoro discontinuo. Questo corrisponde ad una retribuzione netta che varia generalmente tra i 1.200 e i 1.500 euro al mese.

La paga giornaliera di una cameriera, ai piani, è meno di 30 euro. e dunque, come potrebbe pagarsi, per la sua famiglia ad un esempio di 3 persone, un giorno in un lido a Santa Maria o Santa Caterina?
Affitti di 300 eu mensili? Non esistono, ammesso che si trovino case in affitto a lungo termine.
Le bollette di luce e gas, una media almeno 200 eu ogni bimestre. Spesa per alimentari 350, 400 eu alle mese per una famiglia di tre persone.
Del magro stipendio di una commessa o cameriera, quanto riamane per il divertimento? Intendo una sera in pizzeria o trascorrere una giornata al mare?

Una pizza margherita costa in media 7 euro, per tre persone 21 eu. Nel Salento una frisa classica (pomodoro, olio, sale e origano) costa in media tra i 5 e gli 8 eu, nei bar e nelle friggitorie tradizionali. Il prezzo può salire a 10-12 eu, nei ristoranti o nei chioschi turistici, e raggiungere i 16-17 per versioni gourmet arricchite con pesce o primizie.
Un cono di un gelato, costa 2,50 eu, la coppetta 3,50 eu, per tre di famiglia andiamo almeno a 10 euro.
Uno spumone artigianale (il tipico dolce gelato salentino) costa solitamente fra i 3.50 e i 5.00.
Per non parlare, nel Salento, del prezzo medio del gasolio (self-service) oscilla oggi tra 1,85 €/l 1,95 €/l.
Un litro di latte fresco costa in media tra 1,30 € e 1,60 €.
Una confezione da 6 uova fresche da allevamento a terra costa in media 1,90 € - 2,50 €, con le biologiche che superano i 3,00 €.
Il pane di grano duro varia tra 3,50 € e 5,00 € al chilo a seconda del tipo di forno e di farina.
Quindi una donna o un uomo, che guadagna dalle 800 alle 1300 eu mensili, come può permettersi un giorno di vacanza?
Adesso invece andiamo a vedere chi non ha problemi a farsi le vacanze e “divertimentificio”, (termine che fonde le parole divertimento e il suffisso -ificio (dal latino facere, fare). Questa unione indica un luogo dove il divertimento viene prodotto e confezionato in serie. Lo stipendio di un manager di una multinazionale varia da 100.000 a oltre \(1.000.000\) di euro all'anno, a seconda del livello di responsabilità, dell'esperienza e delle dimensioni dell'azienda. Poi c’è la quota Fissa: La retribuzione base oscilla tra 60.000 e 200.000 euro per ruoli di middle/senior management, fino a oltre 500.000 euro per i vertici (Direttori Generali o CEO).

Oltre alla quota Variabile: I bonus annuali legati al raggiungimento degli obiettivi aziendali (MBO) possono incidere per un ulteriore 30-50%
In Puglia, un Direttore Generale di ASL guadagna una retribuzione annua lorda che si aggira intorno ai 145.621 euro. Questo compenso base può subire variazioni, oscillando fra circa 140.000 e 154.000 euro, a cui si possono aggiungere premi di risultato legati al raggiungimento degli obiettivi annuali.

I Direttori Sanitari e i Direttori Amministrativi delle Aziende Sanitarie Locali percepiscono invece l'80% dello stipendio del Direttore Generale, attestandosi su una cifra di circa 116.497 euro all'anno
Un ex Direttore di ASL (o di struttura complessa) in Puglia percepisce una pensione media che varia indicativamente tra i 3.000€ e i 4.500€ netti al mese
La pensione di un dirigente medico in Puglia si attesta mediamente tra i 2.500€ e i 3.500€ netti al mese. Questo importo varia in base alla carriera ospedaliera (es. medico di base, primario, direttore di struttura complessa).
Un dirigente o direttore di INPS e INAIL in pensione, in Puglia, percepisce generalmente un assegno mensile compreso tra 3.000€ e 5.500€ netti (variabile indicativamente tra 5.000€ e 8.500€ lordi)
In Puglia, un direttore di banca guadagna in media tra i 2.700€ e i 3.800€ netti al mese, per un corrispettivo che va da 50.000€ a oltre 75.000€ lordi all'anno. Le cifre variano sensibilmente a seconda degli anni di esperienza, delle dimensioni della filiale e degli accordi interni dell'istituto di credito.

Un imprenditore farmaceutico (titolare di farmacia) in Puglia guadagna in media tra i 4.000€ e i 15.000€ netti al mese.
Stipendi dei dipendenti a confronto: A titolo di paragone, per i dipendenti del settore, gli stipendi medi variano da circa 1.380€ a 1.700€ netti al mese.
Dunque, siamo ritornati all’epoca delle classi poverissime, e di quelle dei ricchissimi: chi è costretto ad essere sfruttato, senza usufruire di alcun beneficio.
E perciò quest’ultimi possono solo sognare di farsi una vacanza, come i manager e direttori di banca o Asl, in un lido di Santa Maria o Santa Caterina.

Maurizio Maccagnano, sindacalista dissidente