Pillole di resistenza

ORA BASTA! - Svendute a privati anche spiaggette di trenta metri. Ma è normale?

Stampa

NARDO' - Ma i cittadini non pagano già i servizi versando le proprie tasse? Perché le spiaggette minuscole che esistono da queste parti devono essere lottizzate?WhatsApp Image 2026 07 11 at 11.43.07

Caro direttore, anche Antonio Decaro, Presidente della Regione Puglia, come il sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione, ama i pezzenti?
Visto che vuole aumentare le spiagge libere in tutta la Puglia. Ecco cosa risponde il sindaco della città flegrea ad un gestore di lido, che aveva affermato che il sindaco di Bacoli “ama i pezzenti”.
“Caro ex concessionario di spiaggia pubblica, ascoltami bene. Hai ragione, amo i pezzenti. Li amo così tanto, che porteremo i litorali della nostra città ad avere oltre l’80% tra spiaggia libera e spiaggia libera attrezzata.
Per tutti, libera. Senza più padroni. Ma con nuove concessioni di chioschi, in spiagge libere attrezzate, e stabilimenti, affidati con bandi pubblici. Senza piaceri, amici. Ma per merito. E con regole chiare: per i bagnanti e per i lavoratori. Cosi assicureremo ai cittadini ed a chi lavora in spiaggia più diritti, più tutele. Così libereremo il lungomare da "prenditori". Sarà una rivoluzione”.

“Perché il vostro tempo è finito- prosegue il sindaco- È finita la cassa piena di soldi, a scapito di lavoratori sottopagati, sotto al sole. È finito il tempo in cui frugavate nelle borse per vietare alle mamme di portare in spiaggia l’omogenizzato ai propri figli. O ad un papà di portare una bottiglia d’acqua. O ad un ragazzo di accedere con un panino. È finita l’epoca in cui chiedevate soldi pure per riscaldare una bottiglia di latte. È finito lo scempio dell’occupazione del nostro litorale con il titolo di “abusivo storico”. Sono finiti gli anni di vacche grasse in cui avete spellato vive le famiglie facendovi pagare lettini e sedie sdraio a peso d’oro. Sono finiti i bei tempi dei parcheggi abusivi senza pagare tasse e devastando il territorio, incassando cifre indegne anche per sole poche ore di sosta. Sono finite le stagioni in cui vietavate di accedere al mare perché “il varco del lido è proprietà privata”.

“Bacoli non è vostra. Le spiagge non sono vostre. Il mare non è vostro. Liberarci da questo scempio, sarà la più grande conquista che garantiremo al popolo stanco della vostra protervia, arroganza. Una missione epocale, che stiamo costruendo con grande lavoro, impegno, studio. I “pezzenti” si riprenderanno ciò che è loro. E gli intoccabili prepotenti se ne torneranno a casa. Ve l’ho promesso: ci riusciremo”, conclude.

È notizia di oggi che anche in Puglia su 69 comuni costieri in 56 hanno presentato la propria candidatura all'Avviso pubblico “Spiagge libere”, promosso dalla Regione Puglia nell'ambito della strategia “Mare Democratico”. E tra questi comuni ci sono anche Galatone e Nardò. Riusciranno anche i sindaci di Galatone e Nardò ad amare i pezzenti, contro gli insaziabili gestori privati? Io lo spero con tutto il cuore!

«La Puglia nei prossimi mesi avrà 56 nuove spiagge pubbliche attrezzate. La spiaggia pubblica per i cittadini – sottolinea il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro – non deve essere più un ripiego ma una scelta perché nei prossimi anni noi vogliamo lavorare insieme ai Comuni per offrire a tutti i pugliesi la possibilità di accedere a mare attraverso spiagge o tratti di costa attrezzati con servizi, con presidi di salvamento e inclusione ma totalmente liberi e gratuiti.

Questo è un obiettivo che caratterizzerà tutto il mandato. Il mare per i pugliesi è un diritto naturale». «Purtroppo quest'anno i vincoli burocratici ci impongono dei termini per la spesa. Ma contiamo del corso degli anni di raggiungere – conclude il governatore - tutti i comuni che si affacciano sulla costa perché il mare deve essere democratico in tutta la Puglia». per migliorare l'accessibilità, la sicurezza, la qualità dei servizi e la fruibilità del patrimonio costiero regionale.
Dunque, dico io, anche Antonio De Caro, come il sindaco di Bacoli, ama i pezzenti? E riuscirà nell’intento di mandare a casa i gestori dei lidi privati di Santa Maria e Santa Caterina che in questi ultimi anni hanno campato sulle risorse di lavoratori e famiglie?

Maurizio Maccagnano, sindacalista dissidente