NARDO' - Ma le stanze delle presidenze, e gli ambienti di sindaco e assessori, sono climatizzate? Rispondete, dai...
Caro direttore, il Comune non vuole pensare alla salute dei nostri figli?
Compriamo noi i climatizzatori! Ovvero, le stanze delle presidenze, e gli ambienti di sindaco e assessori, sono climatizzate?
Sta circolando una lettera degli insegnanti, in risposta ad alcuni genitori che hanno proposto di fare una colletta, per comprare i condizionatori presso il plesso scolastico di Via Crispi.
Questa la risposta dei professori,
Gentili Genitori,
in riferimento alla proposta relativa all'acquisto di condizionatori da destinare agli ambienti scolastici, si ritiene opportuno fornire alcune precisazioni in merito alla procedura da seguire.
L'eventuale acquisto dei condizionatori da parte dei genitori e la successiva donazione alla scuola sono infatti subordinati alla preventiva autorizzazione e alla deliberazione degli organi competenti, in particolare del Consiglio d'Istituto, cui spetta esprimersi in merito all'accettazione delle donazioni destinate all'Istituzione scolastica.
Pertanto, il personale docente non dispone di alcun potere decisionale o autorizzativo in merito all'acquisto, all'accettazione o all'installazione di eventuali apparecchiature donate alla scuola.
Si consiglia, pertanto, qualora vi sia l'intenzione di procedere con tale iniziativa, di contattare direttamente la Dirigente Scolastica e la Presidente del Consiglio d'Istituto, inoltrando una formale richiesta finalizzata a conoscere il parere in merito alla fattibilità della proposta e, qualora essa risultasse realizzabile, la corretta procedura e la prassi da seguire.
Solo a seguito delle necessarie valutazioni e delle eventuali autorizzazioni da parte degli organi competenti sarà possibile prendere in considerazione la realizzazione dell'iniziativa.
Confidando nella consueta collaborazione e ringraziando per l'attenzione e la disponibilità dimostrate nei confronti della scuola, si porgono cordiali saluti.
In sintesi, le famiglie allarmate per l’imminente riapertura dell’anno scolastico, e per salvaguardare la salute psico-fisica dei propri figli, fanno da soli: aprono una raccolta di denaro, tra di loro, e sono intenzionati ad acquistare i climatizzatori per le aule scolastiche. Classi da sempre sprovviste di un sistema di aerazione, idoneo a tenere al fresco gli ambienti. Ma nonostante questa iniziativa, non sono di certo gli insegnanti che possono decidere. E pur sapendo le lungaggini burocratiche della scuola, sono costretti a rimandare, giustamente, per competenza agli organi preposti che si incaricheranno di valutare la richiesta.
Così facendo, intanto, la politica locale che amministra i plessi scolastici, appare, come al solito, disastrosa e prende ancora tempo. Nel frattempo, purtroppo per tutti noi, le prospettive delle condizioni meteorologiche preludono ad un caldo intenso, che durerà ancora per tutto settembre.
Tuttavia le famiglie non hanno alcuna intenzione di (aggiungo io) sapere che i loro figli stanno al caldo afoso, nelle aule, ma le stanze delle presidenze, e gli ambienti di sindaco e assessori, sono climatizzate?
Maurizio Maccagnano, sindacalista dissidente