NARDO' - Giugno chiude la stagione invernale e ferve di preparativi per quella estiva, a giorni il calendario della IIIª edizione de I Teatri di Torrenova che apre con l'attesissimo laboratorio per bambini a Torrenova, due settimane nel meraviglioso parco di Porto Selvaggio e anche quest'anno abbiamo faticato a contenere le numerosissime richieste di partecipazione. Intanto una clamorosa anticipazione: ci sarà Mario Perrotta (vincitore premio UBU e HYSTRIO) con uno spettacolo ed uno stage formativo.
Il laboratorio sarà condotto dagli esperti di Terrammare Teatro con l'idea di abitare con i bambini la natura. Natura, teatro, musica, per due settimane di gioco imparando a conoscere, rispettare e, soprattutto, vivere il prezioso patrimonio naturalistico e ambientale che ci circonda.
Il laboratorio inoltre prevede escursioni e momenti formativi guidati dalla coop. Avanguardie all'interno del parco di Porto Selvaggio.
Un esperienza indimenticabile per i ragazzi che dopo i mesi passati nelle aule scolastiche possono liberare i loro corpi e sintonizzare la loro dirompente energia con i ritmi della natura.
Teatro Comunale di Nardò - C.so V.Emanuele II, 22
Informazioni 0833 571871/ 0833 836240
www.terrammareteatro.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
SILVIA CIVILLA - "La stagione teatrale di Nardò è stata intensa piena di tanti spettacoli, incontri , un vero teatro abitato da tutta la cittadinanza ma sopratutto tanti bambini,la stagione della "Scena dei ragazzi" ha visto tutte le scuole del territorio salentino e gli spettacoli proposti sono stati scelti tra gli spettacoli più belli di tutta Italia, anche la stagione di prosa, grazie alla sinergia con l'amministrazione comunale, è stata di grande qualità.
Siamo in fase di chiusura di una stagione anche se gli appuntamenti a giugno sono tanti, la compagnia ha lavorato per un nuovo spettacolo per bambini "Ai margini del bosco" presentato ad aprile, uno spettacolo che racconta la storia di un uccellino che si è perso nel bosco, e incontra un gufo che lo aiuterà a volare raccontandogli la storia di Hansel e Gretel, è uno spettacolo che tocca i temi dell'abbandono, della paura, delle mamme matrigne, a volte per trovasi bisogna perdersi e avere il coraggio di andare lontano, e come dice il testo "Va lontano solo chi osa allontanarsi..."; il coraggio di andare avanti nonostante tutto, ma poi arriva il momento in cui si spicca il volo e quel momento porta dentro tante emozioni. Credo che questo spettacolo sia molto utile anche ai grandi, in ogni spettacolo che facciamo c'è sempre qualcosa che curiamo dentro di noi, in quel bambino che eravamo e che guardiamo negli sguardi attenti e divertiti dei bambini che ci guardano.
Nello spettacolo ad accompagnare le emozioni c'è la fisarmonica di Rocco Nigro, le attrici sono Marta Vedruccio e Chiara De Pascalis le luci sono di Marco Oliani e io alla regia.
Abbiamo rinnovato, a maggio, un appuntamento importante come "Educazione in scena" dove le scuole hanno presentato i loro progetti creativi, un vero scambio di realtà che si incontrano per crescere insieme.
Ed ora stiamo per partire con la IIIª edizione de I teatri di Torrenova ,che inizierà con un laboratorio nella natura a Porto selvaggio ormai un appuntamento molto atteso dai bambini, la rassegna sarà in rete con le altre residenze teatrali,stiamo già provvedendo per n calendario che vi faremo avere a presto.
CARLO FALANGONE – "La stagione teatrale che si sta avviando alla chiusura ci lascia pienamente soddisfatti, perché il grande lavoro fatto negli ultimi anni sta portando i risultati che ci aspettavamo. La scelta di diversificare l'offerta ed una politica di biglietti accessibili (economicamente) ha favorito l'arrivo di un pubblico variegato per età e "tipologia". Più di 2000 spettatori tra la prosa, la danza, la musica e gli appuntamenti domenicali con le famiglie, un dato che restituisce un ottima media ancora più confortante se consideriamo che la maggior parte sono abbonati, segno di una fidelizzazione del pubblico all'offerta. Continueremo a lavorare, perché ancora tanto c'è da fare, ma sempre nella direzione di un Teatro bene della città".