Spettacolo-Cultura

Il grande jazz (gratuito) stasera in piazza Salandra. C'è Paolo Jannacci

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Enzo Jannacci

NARDO' - Arriva stasera il grande jazz di Paolo Jannacci al pianoforte e Luca Meneghello alle chitarre, in piazza Salandra. Dopo Fabrizio Bosso e Stefano Di Battista, protagonisti delle precedenti edizioni, arriva nel Centro storico di Nardò il Paolo Jannacci duet.

Nato nel 2012, il duo si distingue per la spiccata sensibilità nell’uso delle linee melodiche e per la ricerca artistica pura negli arrangiamenti musicali. Molto affiatati, i due artisti costruiscono sul palco un dialogo musicale estemporaneo, in cui gli strumenti interagiscono fra loro, influenzandosi, in un meccanismo di azione e reazione. Il risultato è un suono brillante e raffinato, esaltato dall’assenza di un supporto ritmico sostanziale e dall’uso della chitarra acustica. Ogni singola nota sarà interpretata a seconda della sensazione del momento da chi suona e percepita chiaramente da chi ascolta. Paolo Jannacci ha smesso da tempo di essere semplicemente figlio d’arte del grande Enzo. Iniziato allo studio del pianoforte già all’età di sei anni, è oggi uno dei compositori e musicisti più riconoscibili nel panorama musicale italiano. Jazzista eclettico, polistrumentista, autore di colonne sonore, ha collaborato con artisti del calibro di Paolo Conte, Ornella Vanoni, Giorgio Gaber, Francesco Guccini, Roberto Vecchioni, Paolo Rossi e soprattutto il padre Enzo. Numerosi i riconoscimenti ottenuti tra cui le tre targhe Tenco, il Best Soundtrack al Baff, la menzione speciale al premio Lunezia e le nomination al Nastro d’argento e al David di Donatello. L’ingresso è gratuito. La prima nota alle 21,30.