NARDÒ - Sabato prossimo, alle 20:30, il Teatro Comunale di Nardò sarà la splendida cornice di una iniziativa teatrale promossa dalla Commissione Cittadina per le Pari Opportunità - Città di Nardò. "Eva non è ancora nata", la pièce, ideata ed interpretata da Salvatore Cosentino, Magistrato della Procura di Locri e salentino d'origine, sarebbe dovuta andare in scena il 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, ma a causa di sopravvenuti impegni istituzionali del Magistrato, l'evento è stato anticipato a sabato 22.
L'opera teatrale, "Eva non è ancora nata", coniuga il mondo del diritto con la fantasia e la bellezza del mondo dell'arte, nella convinzione che la legalità si realizza non solo con i codici (o con le manette), ma anche attraverso il dialogo con la società civile.
L'autore è convinto che il senso di responsabilità dell'individuo si sviluppa, oltre che con la repressione, anche con l'educazione al bello, al gusto, alla cultura, all'arte.
"Eva non è ancora nata", in un periodo di frequenti omicidi di donne e di volti "sfigurati dall'acido", racconta e "rifigura" la bellezza della dignità della donna attraverso la descrizione delle ultime leggi che la tutelano, ma anche di quelle leggi sbagliate, più risalenti nel tempo, che spesso l'hanno mortificata.
INGRESSO GRATUITO
