NARDO' - Mediaset mette finalmente in streaming le tre puntate su Nardò della trasmissione "Ricette all'italiana". Tutto bello, tutto promozionale a parte l'accostamento tra i profughi ebrei e la pappatoria che a qualcuno è apparso fuori luogo. Ma l'operazione ha avuto anche un bel costo, che in tempi di spending review e controllo della spesa pubblica va segnalato: 5mila euro tirati fuori dai neritini per uscire in tivù. Su Rete4.
Il compenso su fattura della società di produzione, è stato di 5mila euro iva compresa. Che, beninteso, viene richiesto preventivamente e per i costi sopportati per la trasferta. A questo punto ci chiediamo se era proprio il caso, da parte dell'Amministrazione comunale, di sborsare questo denaro considerando che ci sono fior di produzioni (i kolossal che girano a Nardò film milionari) che non solo non ottengono rimborsi ma che danno, invece, lavoro occasionale per decine di comparse ed operai.
Senza parlare di tante altre trasmissioni televisive pregevolissime (sull'ambiente, ad esempio. O la bella Easy Driver della Rai che ha fatto visita a Nardò proprio pochi giorni fa) che non costano nulla.
P.S. Se non avete installato Silverlight il computer vi chiederà di farlo per ppter vedere le tre puntate.