Spettacolo-Cultura

Il rito della focara e il recupero delle tradizioni. Questo pomeriggio nelle campagne di Nardò

Stampa

NARDO' - Questo pomeriggio, sulla strada che collega Nardò con la statale 101, a sinistra per chi lascia il centro urbano, precisamente nei pressi della zona industriale in località Castelli Arene, c'è una strada, illuminata per la circostanza, che porta all'antichissima cripta ipogea scavata nel banco tufaceo e sormontata da una croce che ne indica, a chi giunge da lontano, il punto in cui cercarla...

locandina focara pdmLuogo di culto dei monaci bizantini, dove si possono ammirare gli originali cicli pittorici risalenti probabilmente a circa mille anni fa, sarà accesa una grande fòcara in onore del santo.
E' l'occasione per fare una passeggiata e scoprire questo luogo molto suggestivo, oltre a visitare un antico frantoio ipogeo recentemente ristrutturato di proprietà della famiglia Maccagnano, un invito per sensibilizzare al recupero del patrimonio culturale.
La focarà sarà accesa intorno alle ore 20,00 e la serata sarà allietata dai Gruppi musicali Ajera Mea e Celentano Rock, con degustazione di prodotti della gastronomia locale, pettole, salsiccia, bruschette e tanto altro, accompagnato dal buon vino locale.
La manifestazione è organizzata dall'Associazione dei commercianti di Nardò rappresentati da Giulia Puglia, dal Comitato Attività Recupero Tradizioni Territorio rappresentato dalla prof.ssa Clara De Braco, in coordinamento con l'Associazione Pro Loco di Nardò ed il suo Presidente Giovanni Portorico, con il patrocinio del Comune di Nardò..
Le fascine della fòcara sono le stesse che, durante il periodo natalizio, hanno addobbato le entrate dei negozi, e gentilmente donate dai commercianti per alimentare il fuoco dell'antica tradizione devozionale.
Vi aspettiamo numerosi per lo start della prima edizione di questo evento destinato a ripetersi negli anni successivi.
Pro Loco Nardò - Mimino Tondo