
NARDO' - Dal 1996 ogni 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera celebra la “Giornata della Memoria e dell’Impegno” per ricordare circa 900 vittime innocenti di mafie, e promuovere una speranza che si rinnova.
E’ una occasione d’incontro con i familiari delle vittime che, con l’aiuto di Libera, hanno trovato la forza di superare il proprio dramma, trasformando il dolore in uno strumento non violento di impegno e di azione nella ricerca della legalità e della giustizia.
“Il costante impegno nel rinnovare il ricordo delle donne e degli uomini vittime delle attività mafiose, contribuisce a sottrarre alle organizzazione criminali spazi e occasioni di penetrazione e di consolidamento nella società” (Giorgio Napolitano)
“Fare memoria è un dovere verso le vittime. E’ un impegno verso i familiari delle vittime, verso la società tutta, ma prima ancora verso le nostre coscienze di cittadini, di laici e di cristiani, di uomini e donne che vivono il proprio tempo senza rassegnazione”. (don Ciotti)
Anche quest’anno “Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie” celebra la “XX Giornata della Memoria e dell’Impegno”, con una grande manifestazione a Bologna e varie iniziative nei territori.
A Nardò il Presidio “Renata Fonte” nella ambito del percorso “Cento passi verso Bologna”, con il patrocinio e la collaborazione dell’Amministrazione Comunale, delle Scuole Superiori della città e dell’Associazione Giovanile Interact-Rotary, organizza il 13 marzo p.v. alle ore 19.00 presso il Teatro Comunale la manifestazione
“Pensieri e Parole contro la corruzione”
I testi saranno proposti dagli alunni delle scuole con accompagnamento musicale di Interak. Interverrà la dottoressa Antonia Martalò, GIP presso il Tribunale di Lecce. Seguirà la lettura delle vittime innocenti di mafia pugliesi.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
La responsabile del Presidio
Prof.ssa Clara De Braco