NARDO' - Domani lo chef-scrittore Massimo Vaglio presenta i suoi libri a Lione, in Francia, ospite dell'Istituto Italiano di Cultura presso la Sala del Cercle de l’Union, sita alla Place Bellecour.
Lo chef e scrittore Massimo Vaglio, salentino verace, è cultore di scienze gastronomiche e profondo conoscitore della flora e della fauna di Terra d'Otranto.
Pubblicista oltre che autori di racconti e di testi di cultura gastronomica, ha curato rubriche del settore per numerosi periodici ed ha pubblicato con la casa editrice Besa diversi libri che sono considerati a pieno titoli corollari di un'epoca che ha finalmente scoperto il sano piacere della tavola e delle scelte consapevoli in cucina.
Aprire un libro di Massimo Vaglio vuol dire compiere più di un viaggio, un percorso storico-scientifico-etimologico, che si compie sopra e sotto il pelo dell’acqua oppure nei campi, lungo le macchie mediterranee e nelle radure incolte alla ricerca di piante selvatiche commestibili.
Nel tempo ciclico scandito dalle stagioni della civiltà rurale questi viaggi erano una necessità; oggi, nel tempo convulso della postmodernità, sono un hobby per non pochi appassionati che vivono il fascino irresistibile della raccolta di delizie vegetali gustose, aromatiche e benefiche per la salute.
A questo "popolo delle erbe, del mare, della terra" - ma non solo - è rivolta una raccolta di libri firmati Vaglio che finalmente fornisce una preziosa guida ad inusitati piaceri del palato, arcaici come il Salento da cui nascono.