NARDO' - Un'iniziativa organizzata dalla libreria I Volatori insieme al Centro Servizi Culturali e Bibliotecari e l'assessorato alla cultura del comune di Nardò.
Si tratta della presentazione del Cd dal titolo "Corale" (Workin' label produzioni) , un lavoro dell'ormai noto pianista neritino William Greco.
La presentazione avrà luogo nella sala conferenze della Centro servizi culturali, in corso Vittorio Emanuele (nel centro storico di Nardò, praticamente all'interno della struttura del chiostro dei carmelitani) giovedì 19 novembre con inizio alle 19. William dialogherà con il giornalista Giuseppe Tarantino.
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Nella realizzazione di questo primo lavoro discografico, William ha cercato di modellare un percorso frutto della sintesi naturale di tutte le sue esperienze musicali, dalla musica classica al jazz. Ciò che pervade tutta l’opera è la Melodia non in un senso moderno e consumistico, ma nel più alto significato del termine. Da interprete classico, oltre che jazzista, il pianista salentino concepisce tutta la musica fortemente legata al canto: di conseguenza il fraseggio, la gestione delle linee melodiche, diventano dominanti anche nei passaggi più ostici e virtuosistici. L’improvvisazione è concepita priva di meccanismi e automatismi tecnici fini a se stessi. A questa concezione musicale è affine il titolo del disco: “Corale”, che è anche il titolo di una delle composizioni originali. La sezione ritmica è affidata al contrabbassista Marco Bardoscia, abituale "compagno" di lavoro con il quale Greco condivide lo stesso concetto di Musica e Arte e a Massimo Manzi, straordinario batterista che tratta i suoi strumenti come fossero un'intera orchestra, attraverso una miriade di colori, sfumature, silenzi. Collaborano alle registrazioni del disco il sassofonista Raffaele Casarano e la voce di Carla Casarano nella title track. Sei le tracce originali del disco: “Incontro”, “Corale”, “Once”, “Verão”, “Inner song” e “Fryderyk” in cui compare un frammento classico del preludio n. 20 op. 28 di F. Chopin preceduto da un’ampia introduzione, che, mediante la ripetizione di una nota, crea un effetto di “trance”, simile concettualmente a quello che accade nella musica popolare salentina. Sebbene il disco sia composto prevalentemente da pezzi originali, William ha inserito tre Standard della tradizione afroamericana: “Cherokee”, “My little suede shoes”e “Oh que serà”.
(notizie tratte dal sito Workin' label)