Spettacolo-Cultura

Uno spettacolo sorprendente. Sorpresa nel Teatro di Nardò

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NARDO' - Debutto del nuovo spettacolo  per la Compagnia 'Terramare', ieri presso il Teatro Comunale di Nardò.

 

La compagnia che 'abita' il comunale della nostra città, infatti, ha messo in scena ieri alle 17 e alle 21 e ancora questa mattina alle 10,30 lo spettacolo 'Gluk l'altro pianeta'.

Una favola ambientata nel futuro e allo stesso tempo una distopia che descrive il nostro pianeta alle soglie del 2100. E' il racconto, per certi versi inquietante, di una Terra in pieno degrado ambientale, fisico e morale dove i valori vengono rimpiazzati da disvalori che guidano la politica e le relazioni sociali.

Al comando del nostro futuro pianeta non ci sono più uomini ma sua Prepotenza Sauro, un dinosauro che incarna l'avarizia, la superbia e l'egoismo. ma come in tutte le favole, l'equilibrio viene ristabilito da una bambina e la sua speciale bacchetta magica che darà al nostro mondo l'ennesima e, forse, ultima possibilità  per vivere meglio. lo spettacolo affronta tutto ciò in maniera ironica e burlesca grazie ad una messa in scena basata sull'uso delle maschere e i toni tipici della Commedia dell'arte.

Ma le maschere non sono più quelle classiche e rassicuranti di Arlecchino o Pantalone ma sono volti 'futuribili',  deformati,  che sottolineano in maniera ironica e colorata la disumanizzazione dell'uomo del futuro.

E' uno spettacolo nato dal testo dello scrittore Norman Mommens, adattato da due dei più grandi attori italiani nell'ambito della Commedia dell'Arte, Ferruccio Merisi e Claudia Contin che ha tra l'altro anche realizzato personalmente le maschere. Un  particolare e affascinante viaggio nel futuro, dunque, adatto a bambini ed adulti che vuole essere una lettura ironica e si spera, fantastica, dei vizi e delle virtù della società odierna.

Serena Tondo