
Al via i festeggiamenti in onore di San Gregorio Armeno, patrono della città. Si incomincia oggi nel Teatro Comunale dove, alle 10, la scrittrice Antonia Arslan racconta il genocidio armeno. Alle 11 nel “neonato” Pala Eventi che si trova adiacente all’area mercatale l’incontro culturale sul tema “Nardò 1743: Una città che ha tremato”, organizzato in collaborazione con l’Istituto superiore “Ezio Vanoni” diretto da Angelo De Stradis e con la partecipazione del professor Paolo Sansò, dell’architetto Giovanni De Cupertinis e del geologo Andrea Vitale. In cattedrale, alle 17.30 la messa pontificale sarà celebrata da monsignor Vito Angiuli, vescovo della diocesi Ugento-Santa Maria di Leuca, e da monsignor Fernando Filograna, vescovo della diocesi Nardò-Gallipoli. Alle 18 la tradizionale processione percorrerà le vie cittadine da piazza Pio XI con la sosta largo Osanna per la benedizione alla città, e la musica del “Nuovo concerto bandistico Terra d’Arneo”. Domani alle 17.30 in piazza Salandra verrà ricordato il terremoto del 20 febbraio 1743, che secondo tradizione venne interrotto dalla mano protettrice. Alle 20 cabaret col quartetto comico “I Malfattori” e la musica reggae dei salentini Boom Da Bash.