NARDO' - Il canto delle corde sfregate da Redi Hasa e il nitore vocale di Maria Mazzotta si congiungono, intraprendendo un cammino lungo un sentiero sonoro che dal Sud Italia conduce ai Balcani, fino a raggiungere i Carpazi.
“Ura” è insieme incontro emozionale, sfida e complicità, ma è anche virtuosismo compiaciuto; è mappa di legami, affinità e mescolanze ricercate: “ura” vuole dire ora in salentino, ma dall’altra parte del mare, in albanese, “ura” significa ponte.
La coppia di artisti si muove con naturalezza tra le lingue musicali delle due sponde adriatiche. Lei, salentina, ha inciso con il Canzoniere Grecanico Salentino, tra gli altri progetti, collabora – tra gli altri – con BandaAdriatica, Adria e Les Troublamours, è stata vocalist nei concertoni della Notte della Taranta, diretti da Ludovico Einaudi e Goran Bregovic. Lui, schipetaro trapiantato in Puglia, è un musicista di estrazione colta.
