NARDO' - “Quando non ci sarà più posto all’inferno i morti cammineranno sulla terra”.
O in una masseria.
Arriva “Salent Hill”, il format per gli appassionati di giochi di ruolo horror che trasforma tutti in zombi o sopravvissuti. L'evento, previsto per oggi, è organizzato dall'associazione "Salento Larp" (infoline 3283688134) e si svolgerà nel territorio che comprende ben tre masserie della zona di Nardò. George Romero, soprattutto, è considerato il maestro del genere ma la poetica zombesca ha tanti seguaci e maestri, anche in Italia. E si pensi a Lamberto Bava, Umberto Lenzi e lo stesso Dario Argento, coproduttore dei film di Romero. Negli ultimi anni il filone si è rinvigorito soprattutto grazie al boom straordinario di The Walking Dead, serie tv campione d’ascolto ispirata ad un celebrato fumetto di Robert Kirkman. Prima ancora la trasposizione di un romanzo splendido di Richard Matheson, “Io sono leggenda”, aveva dato il via al revival da sempre atteso e oggi celebrato da riviste specializzate come Nocturno.
Il gioco: tutto parte dalla simulazione di una violenta infezione virale sfuggita all' interno di un laboratorio di microbiologia sperimentale che trasforma le persone morte in zombie. Ogni partecipante potrà decidere se impersonare un sopravvissuto o uno zombie. Coloro che vorranno sopravvivere dovranno farlo affrontando pericoli e situazioni quasi apocalittiche.
I giochi di ruolo dal vivo si stanno diffondendo sempre più in tutto il mondo. Possono essere considerati come attività ludiche in cui la vincita passa in secondo piano; molta importanza viene data, invece, alla partecipazione del concorrente, basata sul mettere in atto le proprie abilità in qualcosa che porta non solo all’interazione, ma anche alla socializzazione. E, avendo parlato proprio di Matheson, questo ultimo aspetto è quello che andrà maggiormente analizzato anche in Salent Hill il cui riferimento alla saga cinematografica e videoludica “survival horror” di Silent Hill appare “puramente casuale”.