Spettacolo-Cultura

IO NON C’ERO… MA CI CREDO - I giornali di ieri diventano una "lavagna" per scrivere la Storia

Stampa

NARDO' - Uno straordinario progetto degli studenti neritini. Oggi la cerimonia finale.

pagina 2

Gli alunni delle classi 4° sez. A e B, della scuola primaria, plesso “Don L.Milani”, ha affrontato il tema della SHOAH e delle LEGGI RAZZIALI attraverso le testimonianze di chi ha vissuto, nell’età infantile, queste vicende: JACKOB EHRLICH e VITTORIO PERRONE, nel campo profughi n° 34 di S Maria al Bagno, Nardò

L’obiettivo, ci auguriamo non troppo ambizioso, è stato quello di fornire informazioni sull’esodo degli Ebrei, partendo dal presente, per motivare lo studio del passato. Quale migliore occasione, quindi, intervistare Vittorio Perrone, neretino doc di 88 anni che ha trascorso tre anni dal 1943 al 1947, accanto agli Ebrei scampati alla Shoah? Un testimone che ci ha fatto riflettere sulla violazione dei diritti umani, e più specificatamente dei bambini, a partire dalle leggi razziali fasciste del 1938. L’incontro con il signor Perrone è avvenuto in un contesto già ricco di storia; il “MUSEO DELLA MEMORIA E DELL’ACCOGLIENZA”.

Qui, tra i tre Murales realizzati da Zivi Miller, reduce dai campi di concentramento, ed una ricca documentazione fotografica, ha risposto, tra una commozione e l’altra, alle varie domande dei bambini. Ma il momento più significativo e qualificante della proposta formativa è stato quando dalla Biblioteca Comunale di Nardò ci siamo collegati via skype con IAKOB EHRLICH, Ebreo che vive in Florida USA. L’incontro con un testimone sopravvissuto ai campi di concentramento ha reso il nostro percorso didattico più intenso. Nel DVD allegato, si vedrà, la drammatica testimonianza di un uomo, allora bambino, che non comprendeva la diversità derivante dall’essere Ebreo Il percorso didattico è proseguito con l’approfondimento degli eventi raccontati dal signor Perrone.

Con la collaborazione della Dott. Cacudi Giuseppina, Biagio Valerio, con la Biblioteca “Vergari” e l’Archivio Di Stato, siamo riusciti a trovare, nell’archivio storico della Gazzetta un articolo de “La Gazzetta Del Mezzogiorno del 13 ottobre del 1946, in cui si parla, per la prima volta, della presenza degli Ebrei a Nardò. La consultazione di libri,” Il diario” di Anna Frank.” Il volo di Sara “di Lorenza Farina e opuscoli di storia patria, ha permesso di riassumere, schematizzare selezionare e classificare le informazioni storiche. Lavorando in modo cooperativo, con obiettivi trasversali, gli alunni hanno realizzato una pagina di giornale ricca di immagini, pensieri ed emozioni. Pagine di IERI e pagine di OGGI, e anche se loro non c’erano, OGGI CREDONO CHE LA CULTURA DELL’ACCOGLIENZA E DELLA PACE E’ POSSIBILE.

shoah