Spettacolo-Cultura

BACCO E BAROCCO - Passeggiata guidata alla scoperta di Nardò, una città dai tanti volti.

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NARDO' - Luogo di ritrovo è il Palazzo Personè, dimora signorile che dietro una facciata di chiaro gusto eclettico, svela le fattezze del Castello aragonese con i torrioni, parte del fossato e la pianta quadrangolare tipiche delle architetture militari dell’epoca.

Una sosta al cospetto di un sontuoso portale con mignano  e si prosegue tra le vie principali e i vicoli, dove ai palazzi nobiliari si alternano case a corte dalle origini più modeste ma non meno eleganti raccontano di una convivialità semplice e spontanea. Edicole votive, chiese, campanili e conventi, in gran numero, rivelano il forte sentimento religioso. Tesori di arte sacra e civile, lascito di generazioni di artisti e grandi architetti come il napoletano Sanfelice di cui è possibile apprezzare la Chiesa della Purità e il Tarantino noto soprattutto per la splendida facciata di S. Domenico. Capolavori che dietro una inequivocabile impronta barocca nascondono tesori a cavallo di varie epoche.  

Esemplari, in tal senso, la Cattedrale sorta sulle vestigia della bizantina S. Maria de Nerito e la Chiesa di S. Antonio da Padova, che custodisce il Mausoleo dei Duchi Acquaviva d’Aragona (1545) e sorge su una preesistente sinagoga ebraica. Originale ed unica per la sua composizione d’insieme, la scenografica Piazza Salandra, con la Guglia dedicata all’Immacolata ed eretta in seguito al terribile terremoto che nel 1743 sconvolse la cittadina. Nardò, terra d’arte e di artisti, del sacro e del profano, é anche terra di ottimi vini e del Nardò DOC,  antica medicina ma anche fonte di ispirazione per poeti e letterati, che rese l’area ben nota per le sue osterie.  Ritrovo h 18:15 Piazza C. Battisti (Castello) - Informazioni  e prenotazioni (Fluxus) 3804739285 – 0833572657.