Spettacolo-Cultura

C'erano due cuochi, un persiano e una macedone... Singolare iniziativa a Santa Maria

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NARDO' - Un filo di miele, racconti e sapori dal Mediterraneo.

Degustazione guidata di dolci di tradizione ebraica, persiana, macedone, salentina…

Domenica 10 dicembre, alle ore 17, nell’ambito del programma Salento dove è ricca la cucina povera, il Museo della Memoria e dell’Accoglienza, sito sul Lungomare Lamarmora di Santa Maria al Bagno, marina di Nardò, ospita “Un filo di miele, racconti e sapori dal Mediterraneo”. Degustazione guidata di dolci di tradizione ebraica, persiana, macedone, salentina.

È il miele, cibo che unisce ed accomuna più culture, l’alimento protagonista della degustazione che coinvolge chef, gastronomi ed appassionati di cucina, ognuno “ambasciatore” delle proprie radici.  A guidare il pubblico nella degustazione e a descrivere ricette e ingredienti saranno, tra gli altri, il persiano Hossein Arbabi, noto per aver realizzato la pizza gourmet e che parteciperà con lo zaban. La macedone Svetlana Noveveska interverrà con il gettonatissimo, ormai anche in Italia, baklava. Il dolce di tradizione ebraica sarà presentato da Giovanni Fasano di Puglia Chef Academy. “Ambasciatore” per il Salento sarà Massimo Vaglio, che ci addentrerà nel dolcissimo mondo del miele, prima di degustare purciddhuzzi e cartiddhate.

L’appuntamento rientra nel progetto Salento dove è ricca la cucina povera, messo a punto da Fluxus cooperativa in collaborazione con “La Bottega di Candida” a Galatina e finanziato dal programma regionale InPuglia365- colori e sapori d’autunno.

La partecipazione è gratuita. Per l’appuntamento l’ingresso al Museo sarà libero. Consigliata la prenotazione. Info: 3804739285