NARDO' - Tutto accadde ad una festa ti ballu. Una di quelle feste organizzate dallo Ziu Cocu.
Fu in quella occasione che ddrhu beddrhu giovane di Mario minò l’uecchiu a Marisa.
In quell’occasione non disse nulla, ma gli rimase lu pinzieri (cit. Mescia Marisa).
Si presentò nel Dicembre ’64 a casa di Massiminu e Maria, mangiavano pane e olive in quella occasione, Marisa non c’era.
Non si perse d’animo ed espresse le sue intenzioni ai genitori della fanciulla, i quali risposero: “Ci eddrha gghe d’accordu!”…e Marisa fu d’accordo.
Dopo tre anni di fidanzamentu a casa si arrivò al giorno più atteso.
Son trascorsi 50 anni da quel lontano 11 Gennaio 1968 e molte cose sono successe. Tra tanti non ci la fazzu cchiù, sorta mia, ci mi l’ha fatta fare e tante altre simpatiche lamentele, dopo aver generato due fantastici figli, Cinzia e Mimmo, siete arrivati a questo traguardo, circondati dall’affetto di chi vi vuole bene, frutto di quell’amore che avete seminato in questi anni.
Auguri Mario e Marisa, da parte dei vostri cari