NARDO' - Continuano le iniziative culturali e ricreative di una delle associazioni neritine più attive sul territorio, che riunisce le virtuose esperienze di decine di persone che hanno dato il proprio contributo nei più disparati ambiti lavorativi. Ed ora, insegnanti, professionisti, impiegati in pensione, continuano ad essere di stimolo alla società grazie anche a programmi e attività che sono humus per la crescita dell’intera comunità.
“L’Unitre di Nardò – dice il presidente Giovanni Però - coglie l’occasione per tributare alle donne ampia, sincera riconoscenza e solidarietà per l’alto valore di partecipazione che da sempre hanno espresso ed esprimono nella vita familiare, sociale, amministrativa, religiosa e politica. La giornata di oggi non può essere retorica, piena di belle e vuote parole, ma una testimonianza forte e grata per quanto, sin dalla notte dei tempi, esse hanno operato a favore del cambiamento dei costumi e degli ideali della stessa umanità. Le donne sono la forza viva e trainante del tempo e della storia, pietre miliari di riferimento disseminate nelle varie regioni del nostro globo terracqueo. A loro si deve la vita, la speranza, la gioia di un futuro evolvente sempre al meglio e al reale”.
Alle ore 19 la dottoressa Diana Papaleo, laureata in Scienze dell’educazione, scienze pedagogiche, scienze psicologiche ed esperta in training autogeno (rinascita interiore) e responsabile del dipartimento “Violenza di ogni genere”, terrà una conversazione sul tema “E’ ancora la festa della donna?”nella sede di via De Nicola 9.
Giovanni Malacari