PDM - Il caso vuole che la nostra bravissima Ornella De Benedittis abbia inteso celebrare, con una composizione in rima veramente apprezzabile, la data più importante per il Popolo francese. E ciò avviene a poche ore dalla finale della Coppa del mondo di calcio che si giocherà domani e che vedrà protagonista proprio la Francia. La coincidenza ci piace. Ed a maggior ragione vi invitiamo a leggere questo componimento.
Presa della Bastiglia a Parigi
dopo alcuni periodi grigi
per i cittadini ai limiti della sopportazione
dando vita alla grande Rivoluzione.
Il popolo, stanco dei soprusi della monarchia,
commise gesti di “diavoleria”.
Entrò nella Fortezza e fu scontro violento
cui seguì un periodo molto turbolento.
Alcune persone rimasero vittime dell’accaduto,
lo stesso governatore della Bastiglia ne fu abbattuto.
Sette i prigionieri nella Fortezza rilasciati:
quattro falsari, un libertino e due pensanti malati.
Le guardie furono torturate
ed i “moti” rumoreggiarono per tutta l’estate.
Dopo il 14 luglio la Bastiglia fu smantellata
ed oggi nella storia ricordata.
Al suo posto vi sorge una famosa piazza parigina,
“Place de la Bastille”, della Francia cuore e regina.
La Presa della Bastiglia, simbolo della Rivoluzione Francese considerata,
per la fine dell’assolutismo monarchico è celebrata.
Libertà, fraternità e uguaglianza,
gli ideali da custodire ed osservare con costanza.
Oggi, 14 luglio, è per i francesi Festa Nazionale
da ricordare con cerimonie ad alto livello istituzionale.
Festeggiamenti si protraggono fino a sera,
con fuochi pirotecnici e spettacoli di maniera.
La Tour Eiffel con le sue luci e colori
augura buon divertimento ad adulti, bambini e genitori.
La Rivoluzione Francese è la Rivoluzione per eccellenza
con la sua storia e i suoi ideali di notevole influenza.
Persino la musica, con i canti rivoluzionari, ha svolto la sua parte
trasmettendo profondi messaggi da vera Arte.
“ La Marsigliese”,
l’Inno nazionale dello Stato Francese,
canzone di guerra, che invita a combattere
a difesa della Patria e con CARATTERE!
L’anonimo de “La Carmagnole”, ironizza nel testo
Re Luigi XVI e Madame M.Antonietta per il continuo gesto
di “Divieto” Assoluto, ferrea dittatura,
chiamati Monsieur Vèto e Madame Vèto… addirittura!
Vi è poi “ Marianna”, figura tipica della Rivoluzione,
simbolo della Francia e della popolazione
con dipinto il triangolo di “uguaglianza”,
valore che non si riesce ad applicare abbastanza.
La Rivoluzione Francese, dunque, un’era nuova ha segnato
in tutta la storia d’Europa ed è accertato!
Ha sconvolto l’assetto dell’intera società
“stravolgendone“ l’ordine con e senza pietà.
Ornella De Benedittis