Spettacolo-Cultura

UN ANGOLO PER LA POESIA - La guardiana

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NARDO' - E' una poesia “partorita” al tramonto alla fine di una vacanza, con l'autrice seduta su uno scoglio, praticamente sotto la Torre dell’Alto. Siamo certi che emozionerà gli animi dei lettori.
alto

Tu, candore sul mare,
Ti guardo e non mi lasci partire,
mi tieni la mano e mi cominci a guidare,
mi guardi e mi sproni al sentire.

Immortalo questo istante nella mente,
la tua faccia illuminata dal sole,
la tua finestrella e gradini rivolti a Ponente.

Dominare per anni silente,
sotto il calore e le storie dei tuoi abitanti,
storie d'amore andate a buon fine
ma una sola che ricordano in tanti.

Amore struggente bagnato dalle eterne correnti sottostanti,
un amore folle, solo uno... ma lo conoscono in tanti.

Tu, regina che sfida il tempo e il salmastro,
tra pini, fichi d’India e di Mediterraneo tant'altro.

Tu, che tocchi i misfatti passati e di quel lembo di terra sei la sovrana,
tu che con lotte intestine hai vinto,
al costo di una vita, la nostra battaglia lontana.

Tu, protagonista di una vicenda storica
che vede trionfante l’amore per la nostra terra e gli ideali di giustizia,
tu che monitori la costa con fare imponente,
tu che hai vinto sul mattone, cemento e basalto,
tu da sempre lì per noi, che inviti a fare ancora meglio,
Tu, maestosa Torre dell'Alto.

Maria Grazia Rizzo