NARDO' - La versatilità di Luigi Nanni stasera in scena a Villa Tabor (località Cenate, la settecentesca dimora estiva del vescovo).
Nanni, giornalista-pubblicista, corrispondente di diverse testate e di altrettante fondatore, ha sempre avuto passione per la narrativa, egli stessi autore di una raccolta di racconti. Tra le tappe più significative gli piace ricordare l’esperienza umana avuta col grande scrittore Antonio Verri, perito in un incidente stradale venticinque anni fa, al tempo della rivista “Pensionante de’ Saraceni”, e il coinvolgimento artistico nel gruppo di “Poesia Visiva” formatosi a Lecce già a partire dagli anni ’80 col quale ha lungamente operato.
Oggi alle 20.15, in meno di un’ora, l’istrionico giornalista leggerà ad alta voce “Una malevola supposizione”, racconto destinato a quanti amano gli animali o li hanno almeno in simpatia. “Sconsigliato – dice lui – a indifferenti ed ostili, per la fatica a capire e per quanto si annoierebbero”. Un appuntamento singolare dell’estate neritina nell’ambito di una programmazione, in Villa Tabor, curiosa ed intrigante.