NARDO' - L'Amministrazione comunale, in dissenso con l'associazione che organizza lo storico Premio Battisti, ha incoraggiato l'organizzazione di questa serata tributo. Ma ecco perché viene annullata.
Come da 22 anni a questa parte, avremmo voluto ricordare Lucio Battisti, cantare le sue canzoni, emozionarci insieme a voi nello splendido scenario di Torre Squillace. Avremmo voluto ringraziare, durante il concerto, i medici, gli infermieri, gli operatori socio-sanitari e tutti quelli che in uno dei periodi più angoscianti dell’ultimo secolo, hanno svolto il proprio lavoro con altissimo senso del dovere e amore per la comunità. Avremmo voluto ascoltare la voce di Fausto Leali nella sua bellissima versione de “Il mio canto libero” dedicata da Nardò al personale sanitario di tutta Italia.
Avremmo voluto ascoltare gli aneddoti che Andrea Barbacane, nipote di Lucio Battisti, ci avrebbe raccontato presentando il suo libro “Il grande inganno - Quel gran genio di mio zio”.
Avremmo cantato insieme al pubblico le più belle canzoni di Lucio Battisti, nell’unico modo che conosciamo: sobrio, senza fronzoli, senza abnormi contorni di parole, senza autoincensarci come se si fosse depositari del suo testamento musicale di Lucio Battisti. E lo avremmo fatto in posti dove sicuramente Lucio c’è stato. Poco conta se Battisti abbia scritto una, due o nessuna canzone a Torre Squillace. Questa è e sarà, negli anni a venire, l’occasione per “cantare” le Sue canzoni. Nulla di più e nulla di meno.
Purtroppo il periodo “maledetto” dell’emergenza sanitaria che stiamo attraversando ci costringe a non mettere a rischio le nostre e le vostre vite. Ci vediamo quindi costretti a spostare l’appuntamento all’anno prossimo, magari in primavera o forse in estate. Sempre con lo stesso amore per Lucio e la sua musica, convinti e speranzosi che “tutto andrà bene”.
Grazie davvero a tutti
Associazione Musica & Spettacolo
Comune di Nardò