La Delegazione di Nardò dell’Associazione Italiana di Cultura Classica e l'Associazione Seraphicus celebrano oggi la Prima Giornata Mondiale della Lingua Latina, insignita con medaglia dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La Giornata sarà dedicata a Catullo e alla sua immortale storia d’amore per Lesbia, nutrita di trasalimenti e sussulti, tormento e passione, dolore e rassegnazione. Esemplare il celeberrimo carme 85:
Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
"Odio e amo. Forse chiederai come sia possibile; / non so, ma è proprio così e mi tormento".
In due soli versi Catullo riesce con straordinaria efficacia a rendere la situazione emotiva di un amore lacerato da sentimenti opposti, e condensa in un distico tormentato un tremendo dissidio interiore.
I versi di Catullo, recitati in Lingua latina e commentati dal prof. Alfredo Sanasi, saranno accostati, per analogia di suggestioni emozionali, a musiche di valore universale, eseguite dai musicisti dell’Associazione Seraphicus Andrea Caputo, Eleonora Fullone, Christian Greco, Diego Vergari, Daniele Zazzaro, Alessio Zuccaro.
L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sulle pagine Facebook dell’Associazione Seraphicus e dell’AICC di Nardò questa sera alle ore 19.00.