Spettacolo-Cultura

UN CAMMINO DI QUALITA' - 35 frequentanti, di cui 29 tra ragazze e ragazzi e 6 adulti

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NARDO' - L’Associazione culturale «Cittadella dei Ragazzi» continua con alacrità la sua attività e con sempre maggior numero di iscrizioni, le quali sono ancora aperte.

Quest’anno scolastico 2021-2022 si apre con 35 frequentanti, di cui 29 tra ragazze e ragazzi e 6 adulti. Le nuove iscrizioni sono ben 10, a segno della fiducia verso l’Associazione e dell’amore verso la musica.

Un’ulteriore tappa è stata superata nel momento in cui il Conservatorio Musicale «Tito Schipa» di Lecce ha ritenuto valido il rinnovo triennale della Convezione di collaborazione, dopo la prima stipulata nel 2018: e questo è un riconoscimento della qualificata preparazione garantita dall’Associazione.

La firma è avvenuta tra il direttore M° Giuseppe Spedicati e don Enzo Greco, sempre attento e impegnato a garantire con i suoi docenti e i suoi collaboratori una preparazione musicale di spessore e, in egual misura, una formazione umana concreta.

In 16 anni di attività ben 12 sono i giovani che hanno conseguito la laurea specialistica e altri hanno già superato il livello base.

Non pochi sono inseriti nel mondo del lavoro, tra cui coloro che fanno parte del gruppo orchestrale della «Cittadella dei Ragazzi», sotto la direzione del M° Giovanni Greco, nel mentre non pochi, tramite l’«Associazione Nazionale delle Bande Italiane Musicali Autonoma» (ANBIMA), sono anche inseriti nell’«Orchestra Regionale» della stessa.

Si tratta di un cammino di qualità, che, con il coinvolgimento diretto dei genitori, è aperto a Nardò e nel suo circondario, per offrire occasioni culturali e formative ai giovani, che trovano nella musica l’espressione della loro passione verso l’arte. Non a caso l’Associazione ha un fondo finanziario, frutto di donazione di un benefattore, per garantire la frequenza gratuita della scuola a ragazzi di famiglie in particolari condizioni economiche.

Anche questo è un ulteriore segno dell’opera preziosa, anche sul piano sociale, che la «Cittadella dei Ragazzi» svolge nelle nostre comunità.

Mario Mennonna