Cosimo Manieri, merciaiolo, questa era la sua attività, era nato a Nardò il 5 gennaio 1843, da Orazio, calzolaio e da Teresa Re, filatrice, abitanti in Nardò alla strada Misericordia. Come vedremo dalla sentenza, a causa della sua età al tempo della commissione dei fatti (era minorenne), e per essersi presentato di sua spontanea volontà alle autorità, fu condannato a venti anni di lavori forzati e a cinque anni di sorveglianza speciale. Espiata la pena, all’età di quarantacinque anni sposa, il 15 novembre del 1888, Maria Addolorata Martignano di anni 29 contadina di Nardò. Il Manieri, infine, muore all’età di 73 anni a Nardò il 23 luglio 1916, nella casa sita in via Sant'Antonio.
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