Spettacolo-Cultura

IMI - Appuntamento nella sede della Società Operaia

Stampa

NARDO' - La nostra Repubblica riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz, “Giornata della Memoria” al fine di ricordare oltre la Shoah anche tanti cittadini italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia e la morte.
Tra questi, oltre 650.000 italiani chiamati IMI (Internati Militari Italiani) che sono stati catturati dai tedeschi e trasportati nei campi di prigionia e di lavoro del Reich all’indomani del’8 Settembre 1943.
Tanti militari nostri concittadini, dei quali alcuni iscritti al nostro sodalizio (Renato Rucco, Luigi Guagnano, Uccio Parisi, Gustavo Falangone, ecc.), per la fedeltà ad essere soldato e per aver agito con dignità e forza d’animo allo sfacelo delle forze armate dopo l’8 Settembre hanno subito la triste sorte di essere rinchiusi nei campi di sterminio e lavoro nazisti.
Questi Internati Militari Italiani privati della qualifica di “prigionieri di guerra” vennero letteralmente schiavizzati ed utilizzati come animali da lavoro e soggetti a inaudite pressioni fisiche e psicologiche.
La loro Resistenza non armata, silenziosa è stata altrettanto importante di quella armata che agiva in Italia.
Grazie all’iniziativa di un gruppo di famigliari degli IMI di Nardò, all’impegno e sensibilità dell’Assessore Giulia Puglia e alla Direttrice del Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Nardò le memorie e le testimonianze di questi nostri cari sono stati accolti e ospitati nel Museo e in questi giorni il nostro sodalizio si sta impegnando per una raccolta di firme per fare intitolare una piazza a questi nostri eroi.
Per fare conoscere la storia e i valori di pace , di democrazia di questi nostri cittadini e soci, per iniziativa del nostra Società Operaia di Mutuo Soccorso, con l’Amministrazione Comunale e il Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Nardò abbiamo organizzato per Lunedì 29 Gennaio alle ore 18,30 , presso il nostro sodalizio, una cerimonia di commemorazione dal titolo “La resistenza senza armi degli Internati Militari Italiani” con la partecipazione di Giulia Puglia, Assessore alla Cultura e Musei; Katia Re, Responsabile del Museo della Memoria e dell’Accoglienza; Pantaleo Pagliula, figlio di un IMI; Mario Mennonna e Enrico Ciarfera, autori del libro “Nardò e la Resistenza nella lotta di liberazione”; Maria Chiara Calabrese della Giunta Esecutiva della Consulta Provinciale degli Studenti di Lecce.
Il presidente del sodalizio, che invita alla partecipazione. è Giuseppe Guglielmetti.