Il Teatro Comunale di Nardò si prepara a ospitare una serata straordinaria dedicata a Fryderyk Chopin, il celebre compositore e pianista polacco. L’evento, organizzato dalla Delegazione neretina dell’Associazione Italiana di Cultura Classica, rappresenta il secondo appuntamento della rassegna “Consonanze. Percorsi tra note e parole”, un ciclo di incontri che fonde musica e letteratura per creare esperienze artistiche coinvolgenti e suggestive.
Venerdì 24 gennaio 2025, a partire dalle ore 20, il palco del Teatro Comunale vibrerà delle emozioni uniche evocate dai capolavori di Chopin. Protagonista della serata sarà il maestro Luigi Solidoro, interprete d’eccezione noto per la sua capacità di restituire la profondità poetica delle opere della musica classica. Il programma prevede l’esecuzione di brani celebri, tra cui Notturni, Valzer, Studi, Improvvisi e Polacche, immortali testimonianze del genio romantico di Chopin.
A rendere ancora più suggestiva la serata sarà la lettura di alcune lettere personali del compositore, selezionate e interpretate da Laura De Vita, ideatrice del format. Questi scritti intimi, ricchi di emozioni e riflessioni sulla vita e sull’arte, offriranno uno sguardo inedito sulla personalità dell’artista, rivelandone il lato più umano e profondo. Le lettere saranno accompagnate dalla musica, in un dialogo continuo tra parola e melodia che promette di toccare le corde più intime dell’anima.
La serata, che sarà introdotta da Maria Pia Carlucci, è pensata non solo per gli appassionati di musica classica, ma anche per chi desidera scoprire l’universo di Chopin attraverso un evento che unisce arte, storia e poesia.
Il ciclo di incontri “Consonanze” è realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università del Salento e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e alla Pubblica Istruzione del Comune di Nardò. Il comitato scientifico e organizzatore degli eventi è costituito da Alfredo Sanasi, Alberta Barone, Maria Pia Carlucci, Rossella Marzano dell’AICC di Nardò e, per l’Università del Salento, da Saulo delle Donne e Alessandra Manieri, che è anche Presidente della Delegazione classica neretina. L’ingresso è libero e gratuito.