NARDO' - Specializzato in danza latino-americana, Umberto Gaudino (1990) è uno dei ballerini professionisti più in vista di Amici. Lo abbiamo incontrato grazie ad uno stage tenuto nella palestra di Biagina Calignano e Gianfranco Galeone.
Durante la breve intervista il ballerino racconta di aver vissuto un'infanzia diversa dagli altri bambini, perché ha iniziato la sua attività a cinque anni. Tanti i sacrifici così come le rinunce che gli hanno fatto vivere anche una adolescenza differente: "i miei coetanei andavano a giocare e divertirsi - spiega - io restavo a studiare e ad esercitarmi anche se, devo dire, la mia è anche una grande passione. Tra viaggi e un impegnativo percorso internazionale, iniziato a dodici anni, c'era poco tempo da trascorrere con gli amici.
"Forse posso dire di star recuperando ora quell'adolescenza che mi è mancata - dice ancora - dedicando più tempo a me stesso".
Sui talent, mondo dal quale proviene anche lui, il giudizio è positivo visto che per molti versi hanno sostituito, o si sono affiancati, ad audizioni e provini.
"Per chi ha talento rappresentano una nuova opportunità - spiega - e hai persone competenti che ti giudicano e ti correggono. Poi sono veramente un luogo dove vivere molte e forti emozioni. Io partecipare ad un talent lo vivrei come una grande opportunità".
Di origine campana, Gaudino è un meridionale e si trova bene al Sud: "qui a Nardò trovo tanta partecipazione, tanti ragazzi e ragazze bravi e motivati. Come i cubani noi abbiamo il ballo nel sangue. Si tratta di un linguaggio non verbale, che unisce le persone e rappresenta condivisione e gioia".