Spettacolo-Cultura

Arriva il Voiceat Space, un nuovo hub dove Arte, Moda e Cultura si incontrano.

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NARDÒ - Nel cuore del Salento nasce un nuovo spazio dedicato alla creatività e alla contaminazione culturale.

Dopo due anni di crescita e consolidamento, VOICEAT – il brand a connotazione etico-sociale fondato dalla scrittrice e avvocatessa Annalaura Giannelli – inaugura il Voiceat Space, un luogo innovativo dove arte, moda e cultura dialogano tra loro in un intreccio continuo di linguaggi e suggestioni.

Situato al piano terra di un elegante palazzo dei primi del Novecento, impreziosito da imponenti volte a stella, il Voiceat Space è molto più di uno store e più di una tradizionale galleria d'arte. È un incubatore culturale, un luogo di contaminazione creativa dove la moda incontra l’arte, la letteratura e il design in un dialogo continuo.

All’interno dello Space convivono armoniosamente:

- le collezioni esclusive di Voiceat, espressione di un’estetica artistica inimitabile e innovativa, carica di contenuti e messaggi sociali

- mostre d’arte contemporanea e progetti culturali multidisciplinari,

- un’elegante area dedicata a convegni, incontri tematici e presentazioni di libri,

- un temporary space aperto a stilisti e giovani talenti,

- un angolo lettura curato con testi selezionati per raccontare il territorio, e non solo.

Il Voiceat Space è, prima di tutto, un luogo vivo, dinamico e coinvolgente - spiega Annalaura Giannelli - dove ogni oggetto ha una storia e ogni evento diventa un’occasione per condividere valori, visione e bellezza, dove il tempo si ferma ed è possibile mettere in stand by la frenesia del vivere quotidiano.

In occasione dell’imminente inaugurazione, prevista per sabato 13 settembre alle ore 20.00 con un opening su invito , lo Space ospiterà – fino al 31 settembre – le opere di due straordinari artisti pugliesi dal respiro internazionale:
Vito Distante e Annalisa Melle.

Distante, noto come “il pittore delle zebre”, è un incantatore imbattibile nel gioco suadente ed esperto tra realismo e surrealismo. Le sue opere sprigionano un'arte magica da cui è impossibile non rimanere sedotti.

Il Maestro Distante offre, inoltre, con la sua Arte sapiente una riflessione critica sull'uomo e sull'ambiente, uno spaccato vivido e vibrante del tessuto sociale contemporaneo, un'indagine su temi profondi e complessi. Le sue opere si pongono come un ponte tra l'artista e il pubblico stimolando una riflessione sui valori fondamentali della vita e il suo rispetto.

Melle definita come “la pittrice dalle mani giganti e le teste piccole” propone, invece, un percorso fortemente simbolico e narrativo. E' potente la forza evocativa delle sue opere d'arte che spaziano dalla pittura alla scultura e che si muovono tra evocazioni pop e suggestioni di realismo magico, restituendo figure cariche di significati psicologici.

Il Voiceat Space aprirà ufficialmente al pubblico da domenica 14 settembre alle ore 17,30.

Sarà visitabile tutti i giorni dal lunedì al sabato dalle ore 10.30 alle 13.00 e dalle 17.30 alle 20.30 in via Ettore Fieramosca, 4 a Nardò

Annalisa Melle è nata a Cutrofiano (LE) e risiede a Sava (TA).
Frequenta il Liceo Artistico “Lisippo” di Taranto e successivamente si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Lecce dove diventa allieva di Raffaele Spizzico sarà il suo maestro a coniare l’espressione di “prospettiva empirica” per definire l’arditezza delle sue “eleganti deformazioni”.
Terminati gli studi accademici frequenta i laboratori di alcuni scultori fra cui quello di Pietro Guida dove approfondisce la tecnica di formatura dei modelli per realizzare le sue sculture “Extra Large” così definite da Vinicio Coppola in occasione dell’ultima edizione dell’Expo Arte di Bari.
Le prime figure di donna con “le teste piccole” nascono sui banchi di scuola ai tempi del liceo e vengono dalla Melle attribuite a spontanei errori di proporzione; le “mani grandi” compaio successivamente nel tentativo di superare le iniziali difficoltà che la giovane studentessa di disegno incontra per renderle nella loro espressività figurativa.
“Teste piccole” e “mani grandi” è questo il punto di partenza della sua arte, un inizio molto casuale che da intuitivo si trasformerà in istintivo per poi trovare una propria identità nella “esaltazione e celebrazione entusiastica della vitalità femminile”.
Influenzata dalle immagini pubblicitarie, si accosterà alle ricerche figurative della pop-art, dell’iper realismo americano e del realismo magico di Domenico Gnoli esprimendosi con un linguaggio penetrante e convincente che continua a contraddistinguerla nel tempo.
Nelle sue opere nulla è affidato al caso ma tutto equilibrato da leggi formali che si fondano, come suggeriva il suo maestro Spizzico, “… su una percezione empirica della figura e dello spazio”.
Tra le sue ultime presenze:
teatro comunale di Benevento 2007
Expo Arte Bari 2007
Personale al Castello Aragonese di Taranto 2006
Segnalata al premio “Arte ” Mondadori Milano 2006
Premio scultura alla biennale di arte contemporanea città di Oria 2006
Personale Torre Moline Campomarino 2006
Personale Castello degli Imperiali Francavilla Fontana 2005.
http://www.annalisamelle.it/home.html

Vito Distante è nato nel 1958 a Francavilla Fontana (BR). Artista autodidatta consacra i suoi primi venti anni di pittura fra manifestazioni regionali e nazionali caratterizzati dall'esasperato verismo scaturito dall'amore per la propria terra e i suoi colori con rappresentazioni tipiche con valori greco classici. Successivamente perfeziona la tecnica e lo stile pittorico frequentando corsi di disciplina pittorica e percezione visiva. Nel 2004 l'incontro con Veleri Tarasov noto Maetro d'arte contemporanea di origini russe, suscita una trasformazione stilistica esplorando una Figurazione che unisce reale e surreale, con rappresentazioni a carattere sociale e non. Il segno evolutivo della sua arte è stato evidenziato nell'expo Arte Parma 2006 dalla responsabile di redazione della Fondazione D'Ars Oscar Signorini Onlus, che entusiasta lo invita alla manifestazione internazionale " Orme a 4 zampe e non solo" a Milano. Tale selezione a permesso a Distante quel passepartout necessario per approdare nel mondo dell'arte "che conta.
Infatti dopo Parma e Milano è presente in molte fiere mercato d'arte moderna e contemporanea. Inoltre è fra gli artisti della mostra " Nel segno di Pico" al Castello dei Pico in Mirandola (MO), è fra gli artisti speciali della 3a Biennale D'arte di Ferrara nel castello degli Estensi. Le molteplici partepazioni nelle fiere collettive e personali sono recensite da autorevoli testate giornalistiche tra cui Il resto del Carlino, Il sannio Quotidiano, Il Giornale di Sicilia, Il Quotidiano di Taranto Goia, Arte&Arte Tribe Art etc.. Scrivono di lui critici d'arte tra cui Concetta Bevilacqua, storico e critico d'arte, Maria Luigia Argentiero, Architetto e docente di storia dell'arte, Dino Del Vecchio, critico d'arte, Ernesto Gennaro Solferino, maestro d'arte Vinicio Coppola, critico d'arte, Enza Nunziato,il Sannio Quotidiano, Lucia Messina, Gallerista d'arte,