NARDO' - Ci sono serate in cui le parole sembrano non bastare a descrivere l’energia che si respira in un luogo. È quello che è accaduto ieri sera presso la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, trasformatasi in un palcoscenico dell’anima per la messa in scena de “Il Sogno di Maria”.
Il dato che balza agli occhi, prima ancora della musica e della recitazione, è la straordinaria risposta della città: una chiesa gremita in ogni ordine di posto, con i banchi colmi di persone di ogni età, unite in un silenzio quasi sacro. Vedere il luogo di culto così vibrante di partecipazione è stato il segnale più forte di quanto il territorio abbia sete di cultura e di momenti di riflessione profonda. L’opera, ispirata alla celebre Buona Novella di Fabrizio De André, ha saputo toccare corde universali, trasformando la fatica dell'organizzazione in pura emozione.

Sotto la direzione artistica di Nadia Giannuzzi, un cast di artisti d’eccezione ha dato vita a un’atmosfera magica: le performance di Nicola Gaballo, Cristina Gaballo, Pierpaolo Ronzino, Claudio Cavalera, Jacopo Longo e Vittoria Prete, insieme alla partecipazione di Francesco Miccoli, hanno incantato il pubblico presente.
"Vedere la chiesa così piena e sentire il respiro sospeso del pubblico è stato il regalo più bello", hanno dichiarato gli organizzatori, visibilmente commossi dal calore ricevuto. Un successo reso possibile anche grazie all’ospitalità di Don Salvatore e al sostegno dell'Amministrazione Comunale di Nardò, rappresentata dal Sindaco Pippi Mellone, dalla Vice Sindaca Maria Grazia Sodero e dal Consigliere Francesco Plantera.
Più di uno spettacolo, una riflessione collettiva
Non è stata solo una serata di intrattenimento, ma una vera e propria riflessione collettiva. Tra le mura della chiesa, le note e le parole hanno creato un ponte tra sacro e profano, tra storia e attualità, lasciando nel cuore dei presenti un senso di gratitudine profonda.
Gli applausi scroscianti che hanno chiuso la serata sono la prova che, quando la qualità artistica si sposa con la passione, la comunità risponde con un affetto travolgente. "Il Sogno di Maria" non è stato solo un evento, ma un momento di unione che Nardò ricorderà a lungo.
Gli organizzatori

