Spettacolo-Cultura

QUANTE EMOZIONI - Il "tour" dantesco nel Liceo Artistico di Nardò riserva sorprese

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NARDO' - Dante e Beatrice, e non solo, hanno sicuramente gradito. L'auspicio è di una mostra permanente a disposizione degli studenti e delle altre scuole.tomas 1

Nell'immagine sopra una delle opere esposte, disegno di Thomas D'Alessandro con Samanta Cairo

Un percorso interdisciplinare lungo la Divina Commedia, pieno di emozioni: questo è stato il DANTEDÌ, offerto dal Liceo artistico di Nardò e guidato dalla studentessa Irene Inguscio.

Il gruppo dei docenti interessati, Maria Cappelluti Tasti, Gabriella Falconieri, Eleonora Guarnieri, Donatella Bruno, Daniela Rizzo, Giovanni Ria, Monia Caputo e Viviana Toraldo, con professionalità e con spirito innovativo, ha proposto e concretizzato una lezione, durata nel tempo, al di fuori dei tradizionali canoni didattici. Infatti protagonisti sono stati gli alunni che, attraverso diversi linguaggi, si sono approcciati alla grande opera dantesca con lo studio di particolari aspetti e con le proprie attitudini, personalizzando le tappe del percorso e proponendo, quindi, i loro risultati.

Il coinvolgimento ha visto impegnati gli alunni delle classi IIA, IIB, IVB (Architettura e Ambiente), VA (Grafica), VB (Arti figurative) e alcuni alunni della IIIB.

I tre mondi danteschi sono stati rappresentati dagli alunni, ovviamente sotto la guida dei docenti, sia nella forma letteraria con narrazione efficace e, in più casi, segnata da approfondimenti; sia nella forma dell’arte figurativa, in cui maggiormente si è evidenziata la loro sensibilità e la loro abilità; sia nella forma tecnologica del 3D, presentata in piena originalità attraverso figure geometrico-architettoniche; sia nell’illustrazione a braccio dei propri testi da parte di tutti.

Quest’ultimo aspetto ha anche una particolare valenza propedeutica: è un mezzo per far superare timidezza di spirito e indecisioni di linguaggio.

Così come è stato organizzato, elaborato e strutturato il DANTEDÌ del Liceo artistico di Nardò meriterebbe una mostra permanente a disposizione degli studenti e delle scuole. Non solo, ma anche dei cittadini per apprendere in linguaggi semplici e emotivamente più validi la Divina Commedia e per conoscere la qualità didattica, le variegate proposte e le prospettive lavorative del Liceo artistico, in quanto non pochi, anche a Nardò, non prestano particolare attenzione a questa significativa realtà scolastica nei suoi programmi e nel qualitativo impegno professionale dei docenti

Ed, allora, grazie alle alunne e agli alunni, emozionati ed emozionanti, alla dirigente, prof. Emilia Fracella e ai docenti!

Si è vissuto un momento straordinario: penso che - lasciatemi che tenti anch’io un volo nell’arte! - Dante con Virgilio e Beatrice, nonché gli stessi personaggi tratteggiati, sia i buoni che i cattivi, hanno gradito la loro presentazione e, forse, sono stati avvinti, anche loro, da intense emozioni.

Mario Mennonna