Nauna festival 2026, rassegna di concerti acustici al tramonto preceduti da incontri culturali nel cuore del Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano. Un’occasione per ritrovarsi all’aria aperta, nella pineta, sui prati, tra le Torri e il mare di Nardò, nell’ora in cui il sole sparisce nel mare, trasformando questo iconico luogo di Puglia in un palcoscenico a cielo aperto dove l’esperienza dell’ascolto coinvolge lo spettatore in modo immersivo e lo riconnette al paesaggio.
Dal 17 luglio all'8 agosto
Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano
Nardò (LE)
Un palcoscenico a cielo aperto
Quattro concerti acustici al tramonto preceduti da incontri culturali nel parco
“L'ANNO PIU FELICE DELLA MIA VITA”
Omaggio ai repertori tradizionali italiani raccolti da Alan Lomax.
Enza Pagliara, Dario Muci, Alessia Tondo, Davide Ambrogio
25 luglio 2026 – Masseria Torre Nova
Prima del concerto:
“La flora del Distretto della Preistoria di Nardò”
a cura del Prof. Piero Medagli (Museo della Preistoria di Nardò)
- Raduno ore 17:30 – Masseria Torre Nova https://maps.app.goo.gl/YA7sN7jDmpM16VaBA
- Inizio percorso ore 18:00 –
- Concerto ore 19:00
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Sabato 25 luglio secondo appuntamento per Nauna festival 2026, la rassegna di concerti acustici al tramonto preceduti da incontri culturali nel cuore del Parco Naturale Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano. Un’occasione per ritrovarsi all’aria aperta, nella pineta, sui prati, tra le Torri e il mare di Nardò, nell’ora in cui il sole sparisce nel mare, trasformando questo iconico luogo di Puglia in un palcoscenico a cielo aperto dove l’esperienza dell’ascolto coinvolge lo spettatore in modo immersivo e lo riconnette al paesaggio.
Il festival prosegue con l’appuntamento del 25 luglio (ore 19) a Masseria Torre Nova, storica struttura nel cuore del Parco, con "L'anno più felice della mia vita" (Enza Pagliara, Dario Muci, Alessia Tondo, Davide Ambrogio) con un omaggio alle raccolte italiane di Alan Lomax.
A settant’anni dal viaggio italiano dell’etnomusicologo e antropologo statunitense, quattro tra le voci più autorevoli della musica popolare contemporanea, Enza Pagliara, Alessia Tondo, Dario Muci e Davide Ambrogio, danno vita a un progetto che intreccia memoria, ricerca e tradizione orale. “L’anno più felice della mia vita” ripercorre le tappe del lavoro pionieristico di Lomax, che nel 1954 attraversò l’Italia per raccogliere canti, voci e testimonianze delle culture popolari marginali. Attraverso il canto polifonico e arrangiamenti essenziali, il quartetto restituisce forza e autenticità a un patrimonio sonoro ancora vivo. Ogni artista porta in scena una ricerca personale e un’identità territoriale che si fondono in un racconto corale intenso ed evocativo.
Prima del concerto, con ritrovo alle 17.30 a Masseria Torre Nova (https://maps.app.goo.gl/YA7sN7jDmpM16VaBA) e partenza alle ore 18, ci sarà l’incontro culturale itinerante sul tema “La flora del Distretto della Preistoria di Nardò” a cura del Prof. Piero Medagli (Museo della Preistoria di Nardò). La mappatura della flora avviata nel Parco mira ad una conoscenza la più completa possibile della flora al fine di elaborare, successivamente, cartografie floristiche delle
specie più localizzate. Molte specie sono ubiquiste e si rinvengono in molte parti del Parco, altre sono rare e localizzate, talvolta in habitat puntiformi e quindi più difficili da osservare poiché spesso si tratta di specie erbacee effimere, cioè a ciclo vegetativo che si esplica in un brevissimo periodo stagionale.
PROSSIMI APPUNTAMENTI
1 agosto con "Serenate" (Irene Lungo, Bruno Galeone, Marco Ghezzo), un viaggio dentro la tradizione napoletana; chiusura l’8 agosto con "Le mille e una notte" (Maria Grazia Mandruzzato, Vito De Lorenzi) con fiabe persiane, arabe e indiane.
Il Parco di Porto Selvaggio è un’area di oltre 1100 ettari, lungo 7 chilometri di costa neretina, che custodisce, tra l’altro, siti archeologici ritenuti preziosi dalla comunità scientifica internazionale nello studio di uno dei passaggi più importanti della preistoria europea, quello della transizione da uomo di Neanderthal a Homo sapiens.
Partecipazione gratuita e senza prenotazioni.
Consigliati: scarpe comode, bottiglietta d’acqua, spray anti zanzara, cuscino o asciugamani per sedersi.
Info Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Dettagli su nauna.it e sulle pagine social Nauna Edizioni.
Nauna Festival nasce e cresce in collaborazione con l'Ufficio Parco, il Museo della Preistoria di Nardò e l'Università del Salento, con il sostegno dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Nardò, ed è riconosciuto come Evento Bandiera Blu. Si realizza, inoltre, con la collaborazione di Jungle – Parco Rahò, Il Girone dei Golosi, La Santa – Beata Felicità e Beja-Flor.