NARDO' - Da cittadini orgogliosi - ma anche da tifosi - desideriamo condividere una breve nota di colore che riguarda la recente ribalta del nostro amico e concittadino Giacomo Calò, noto ormai a tutti per il suo primo successo sul piccolo schermo, alla trasmissione X Factor.
Ne avete parlato tutti ma questo potrebbe essere un ulteriore input prima della sua prossima esibizione che sarà il 1° ottobre.
Per noi del Club Juventus di Nardò, e sottolineiamo di Nardò, è motivo di orgoglio.
Antonio Dell'Anna per il Club Juventus Nardò.
DIRETTAMENTE DA X FACTOR
GIACOMO CALO’
IN VISITA AL CLUB JUVENTUS DI NARDO’
Una sorpresa! È arrivato in punta di piedi, con tutta la sua discrezione e timidezza, Giacomo Calò che al rientro dal palcoscenico di X Factor, sabato 26 settembre, ha voluto fare visita al club Juventus di Nardò dove lo hanno visto crescere, domenica dopo domenica. Era solito fermarsi con papà Antonio per seguire la squadra del cuore «Pizza o panino per me e Giacomo, e forza Juve». È sato accolto come si conviene ad una star. «Per noi hai già vinto» gli hanno ripetuto più volte «sei il nostro orgoglio, per la città e per la tua famiglia». Amici che condividono da sempre una passione bianconera si sono precipitati ad accoglierlo non appena si è sparsa la voce del suo arrivo in sede.
Non è stato un percorso semplice. Studio, passione e determinazione gli hanno consentito tutto questo. Giacomo Calò ha già un passato da animatore nei villaggi e piano bar nei locali. Esperienze che gli hanno consentito di approdare sul piccolo schermo, sul palco di X Factor. Lo hanno visto tutti i neritini, e non solo, che in una sera di settembre, giovedì 10 per l’esattezza, hanno scoperto di aver cresciuto un cantante con una voce unica “di quelle voci che in Italia se ne sentono poche” ha detto Paola Iezzi, giudice della trasmissione, a cui si sono aggiunti i superlativi di Francesco Gabbani (mimati), Jake La Furia, Irama e Giorgia, guadagnati cantando Beautiful Things di Benson Boone.
Una bella esibizione e anche una bella persona. Tutti hanno scoperto che non gli è consentito fare le capriole, una battuta che ha rivelato la simpatia e la spontaneità di una giovane promessa.
Prima di andare via, una foto di gruppo, con i fortunati giunti in tempo per incontrarlo, ma solo dopo aver soddisfatto le curiosità degli amici sulla trasmissione, aneddoti legati alla registrazione della sua esibizione. E poi i saluti del gruppo bianconero «ti auguriamo il meglio per tutto quello che verrà. Porta avanti sempre il nome della nostra Nardò. E con la tua semplicità, la tua ironia, il tuto sorriso e la tua bravura siamo certi che il futuro sarà ricco di soddisfazioni».
Buon vento Giacomo