NARDO' - Grandi numeri chiudono la settima edizione del presepe vivente firmato Paolotti, la kermesse che fa della città di Nardò una tra le più importanti mete del turismo del presepe d’autore.
Sono infatti 25 le ambientazioni ospitate nei bellissimi locali dell’antico monastero, che ci permettono di tornare indietro nel tempo e riscoprire antichi mestieri e vecchie tradizioni esaltando il folklore salentino, 30 le comparse che animano il presepe ricoperte da costumi d’epoca degnamente riprodotti dalle varie confraternite della parrocchia, 4500 i visitatori nelle prime serate ed ancora 5 i mesi necessari per realizzare le ambientazioni e 1250 i metri di tessuti che adornano le varie scene.
Grazie alla collaborazione del comando della Polizia Municipale di Nardò, grandi e piccini potranno seguire per le principali vie la cavalcata dei magi la cui partenza è prevista dalla chiesa della Purità intorno alle ore 17.30 e che interesserà piazza Salandra, corso Vittorio Emanuele, via Grassi, corso Galliano, piazza Castello e via Roma.
Regista di questa grande opera è il parroco, don Agostino Lezzi, aiutato da Alessandro Rizzo, Maria Assunta Martignano,Pamela Marotta, Egidio Bruno,Dario Manca e Michele Bottazzo ragazzi della parrocchia san Francesco di Paola e con la collaborazione dei professori Antonio Orlando, Luigi Potenza, Vincenzo Tarantino (Polo Comprensivo Renata Fonte - Liceo Artistico Nardò), il quale ci invita a non mancare alla serata conclusiva del 6 gennaio con l’arrivo dei Re Magi a cavallo intorno alle ore 18.30.
Rispondiamo numerosi a questo invito non mancando alla serata finale del grande presepe vivente che perpetua una delle più belle manifestazioni della cristianità