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Nardò al centro della provincia. Tante le medaglie d'oro consegnate. Il *VIDEO* della manifestazione

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NARDO' - Nove medaglie e una lettera del 1997 chiudono la prima parte del cartellone di iniziative per il Giorno della Memoria. Il prefetto Giuliana Perrotta, prima della consegna delle medaglie, ha letto una lettera di Pnina Horowitz, una ex-profuga rifugiata a Santa Maria al Bagno.

 

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La donna, nel 1997, aveva inviato la missiva a Paolo Pisacane per ringraziare la gente di Santa Maria per l’accoglienza ricevuta. Si è svolta ieri, infatti, nel teatro comunale di Nardò, la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore a nove concittadini salentini, concesse dal presidente della Repubblica con proprio decreto, per essere stati deportati ed internati nei lager nazisti e destinati a lavoro coatto per l’economia di guerra.

La manifestazione era inserita nel ricco cartellone delle iniziative celebrative della ricorrenza del 27 gennaio, Giorno della Memoria, nella quale vengono ricordate le vittime della Shoah e quanti si sono opposti al progetto di sterminio nazista.

«Una celebrazione - ha ricordato il prefetto - destinata soprattutto alle coscienze delle nuove generazioni, perché possano comprendere quali sono i sintomi che preludono a queste forme di aberrazione e che hanno spesso origine nei conflitti culturali, nell’intolleranza». Per nulla casuale la scelta di Nardò come teatro dell’evento.

«Nardò - ha ricordato il sindaco Marcello Risi - ha scritto una pagina importante nell’accoglienza degli ebrei sfuggiti alle deportazioni. E proprio nei giorni scorsi abbiamo inaugurato il museo della memoria, una pietra miliare che testimonia non solo la presenza di questi cittadini perseguitati ma lo slancio e la solidarietà dei cittadini che li hanno accolti ed integrati».

La seconda parte del cartellone, invece, prevede diverse iniziative per il Giorno del Ricordo, il prossimo 10 febbraio.