Spettacolo-Cultura

Mario Castelnuovo: "La paura della morte si vince vivendo con passione". Un *SUPERVIDEO* per chi se l'è perso dal vivo

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NARDO' - La qualità delle persone si misura grazie a tanti parametri. Chi ha voluto a Nardò Mario Castelnuovo, in occasione delle celebrazioni del 9 aprile, non può essere una persona mediocre. E il teatro, quella sera, risuonava di emozioni: per la scomparsa di uomo che ha fatto tanto per le tradizioni salentine e per la straordinaria atmosfera creata dal cantautore.

Per una volta non parliamo dei divi di plastica, quelli creati dalla tivù usa-e-getta, ma di una scelta difficile: un grande poeta e tre musicisti di altissimo livello. Queste sono le scelte che salvano l'anima perché che non cercano il clamore di una piazza strapiena, del vincere facile con il personaggio televisivo dal talento inesistente, ma solo la magia raccolta in un teatro.

La speranza è che non si tratti solo di un "one-shot", di un colpo secco, ma che quella della qualità diventi una strada maestra per ogni decisione di questa amministrazione comunale e della gente di questa città.

Per i buongustai della musica diciamo che Castelnuovo non è proprio un musone anzi i suoi siparietti da cabaret sono proprio simpatici così come è l'uomo. Infine la notizia del nuovo lavoro: c'è un album del ritorno alle origini in uscita proprio nel 2013. Quindi buon ascolto: la rinascita della bella canzone d'autore italiana parte da Nardò!

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