Spettacolo-Cultura

In arrivo i “Giochi senza tempo”, associazione Zohar: “Far rivivere ai bambini l’emozione del gioco di una volta”

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NARDO’- L’associazione Zohar col patrocinio del Comune di Nardò e della provincia di Lecce organizza “Giochi senza tempo”. C'è tempo fino a domani per le iscrizioni presso i saloni parrochiali di "San Gerardo Maiella".

I bambini sono sempre più dipendenti da internet, soprattutto nella fascia di età compresa fra 9 e 16 anni. Si tratta di bambini, che frequentano la scuola con un profitto sufficiente e poi vengono completamente assorbiti dalla realtà parallela, non hanno amici se non virtuali, e trascorrono 10-12 ore quotidianamente in una dimensione virtuale. E non si tratta di persone autistiche, né di ragazzi che soffrono di fobia scolare. Sono bambini che vanno bene a scuola, ma che si isolano a livello sociale a causa di questa dipendenza: rifiutano le attività ludiche e trasferiscono tutto in un contenitore virtuale che assorbe la loro vita. Ecco perché tornare a fare gruppo , socializzare e rivivere l’emozione che solo il gioco di una volta può dare.

Dall’idea di Gregory Spano, l’associazione culturale Zòhar, col patrocinio del Comune di Nardò e della Provincia di Lecce,organizza presso la nuova struttura sportiva Happiness  (località Penta) domenica 5 maggio 2013, la prima Festa di Primavera intitolata “Giochi senza tempo”, dove ragazzi e bambini, si sfideranno fra loro, con i giochi del passato ( tiro alla fune ,corsa con i sacchi, gioco del fazzoletto , staccia, ecc..).Nel corso della mattinata sarà possibile visitare gratuitamente la mostra del concorso a tema, ideata da Marco Falangone e Giancarlo Piccione, con dei lavori realizzati dagli alunni delle scuole elementari e di primo grado della città di Nardò. I tre lavori più belli saranno premiati da una giuria di qualità.   L’inizio è fissato per le 9. L’associazione Zòhar, con il presidente Diego Spano e la responsabile del settore scolastico, Emanuela Gorghini, rivolge l’invito all’intera cittadinanza: “Il nostro obiettivo sarà quello di far rivivere ai nostri bambini l’emozione del gioco di una volta”.