NARDO' - Sono passati precisamente 35 anni dalla prima messa in scena dell'Occa ti la gente nel rimpianto Teatro Augusteo, ma il tempo sembra essersi fermato. Nel lontano 1977 l'Occa ti la gente entra per la prima volta nelle case dei neretini e non vi uscirà più. Uomini, donne, famiglie, intere scolaresche: la commedia ha lasciato loro un segno indelebile e che a distanza di 35 anni resta intatto nel cuore di tutti.

La magia di questo spettacolo sta soprattutto nell'esser riuscito a trascinare, oggi, intere famiglie dentro quei palchetti che, per un attimo, sono diventati come macchine del tempo riuscendo a portare i genitori, gli attuali genitori nel passato, trasportati nuovamente, come per magia, sulle sedie del Teatro Agusteo dove bambini si accingevano ad entrare per la prima volta in un teatro. Ma non solo, ragazzi e ragazze giovanissimi che avvicinandosi al teatro hanno potuto riscoprire alcuni momenti di vita di una Nardò che oggi è solo un lontano ricordo.
Sono state oltre 1300 in sei serate le persone che hanno voluto vedere l'Occa ti la gente, che, sommate alle oltre 1000 dello scorso anno fanno di questo spettacolo un vero grande successo. Un grazie di cuore a quanti hanno voluto ridere e sorridere insieme a Peppu Lengualonga e Ntoni Guardafurni.
Il Piccolo Teatro di Nardò è già a lavoro: il 24 Marzo saremo a Fiorano Modenese dove per i Neritini e Salentini del posto riproporremmo proprio L'Occa ti la Gente. A maggio torneremo con un lavoro a teatro, un altro grande successo, mentre in estate con un nuovo spettacolo dedicato al Guercio di Puglia.
Grazie a tutti.
Piccolo Teatro di Nardò