NARDO’ - L 'Istituto Comprensivo Polo 3 -Nardò vede, per la prima volta, in accordo la scuola dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° in un coinvolgente ed emozionante appuntamento nella serata del 5 giugno, organizzato a conclusione dell’anno scolastico per presentare un saggio dei tanti percorsi realizzati nell’ambito dell’offerta formativa.
Sul palco alunni, piccoli e grandi, tutti protagonisti di alcuni dei linguaggi del sapere: musica, danza e colori.
Le classi terze e quarte della scuola primaria hanno danzato balli moderni egregiamente preparati grazie al progetto “Danza sportiva”, realizzato gratuitamente dai maestri della Body Expression Dance Academy Giovanni Gentile e Maria Grazia Rizzello
Momento molto significativo è stato la consegna delle Borse di studio agli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria 1° licenziati nell’anno scolosatico, 2011-2012 che si sono distinti nei vari ambiti : profitto, letterario, scientifico e del comportamento. L’assegnazione delle borse di studio è dovuta alla generosità di alcuni benefattori.
Il “Concerto di Primavera” ha visto protagonista l’orchestra formata dagli alunni del corso C, ad indirizzo musicale che si è esibita una ricca scelta di brani tratti dal più noto repertorio operistico.
Il corso C a indirizzo musicale, avvalendosi di professori di strumento, introduce gli alunni nell’universale linguaggio musicale. I giovanissimi “musicisti” nel corso del triennio, acquistano la capacità di esprimersi anche con le “note”. Sotto la guida dell’abile professor Ottaviano De Giorgi, coadiuvato dai professori Iadanza, Sivalli e Zizzari, i solisti diventano un’orchestra.
Quest’anno il repertorio ha dato largo spazio, inoltre, alla musica operistica in onore del grande Maestro Giuseppe Verdi, di cui ricorre il bicentenario della nascita.
La ricca mostra dei lavori pittorici ha colorato gli ambienti scolastici. La serata ha dato l’opportunità al calorosissimo pubblico, non solo di godere di un qualificato e piacevolissimo spettacolo, ma, soprattutto, di prendere consapevolezza di una scuola che ha come finalità l’acquisizione del sapere e del saper fare in modo gioioso.