NARDO' - Il libro «San Giuseppe Sambiasi – Il santo che non vola» (Negroamaro, 10 euro) viene presentato stasera alle 19 nel parco culturale giovanile «La Saletta» di via Volta.
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E' un titolo calembour, dall’effetto straordinario, a caratterizzare la prima fatica letteraria di Maurizio Maccagnano, sindacalista «resistente» e fuori dalle gabbie. Conduce il giornalista Luigi Nanni, partecipano l’editore Livio Muci e il medico ospedaliero e consigliere comunale Rocco Luci.
Diversi i motivi di interesse che incoraggiano a leggere il volumetto: lo scrive un operatore sanitario da sempre attento ai problemi della Sanità e il pamphlet s'incrocia col problema sempre vivissimo della perdita dell’ospedale a Nardò.
Il libro sulla «vita e la morte di un ospedale» funziona per sottrazione: l’autore, che non è scrittore o giornalista di professione, compie una vera e propria alchimia ricordando quelle figure che hanno fatto grande e importante l’ospedale di Nardò mentre - per sottrazione - lascia intendere chiaramente chi l’ha portato verso la rovina.
E non si tratta solo di politici ma anche di medici politici, dirigenti politici e baroni politici. Tutti decisi a sacrificare un intero ospedale per alimentare i propri percorsi personali e professionali.
San Giuseppe che non vola è il falegname operaio che assiste alla riduzione in macerie della sanità pubblica a favore dell’illustre santo copertinese che, invece, vola.