Le scenografiche dimore delle Cenate di Nardò, le ville eclettiche e i palazzi di Galatone, fascino e mistero nelle ville di Sannicola e Alezio.
È questo l’itinerario proposto dal Festival Déco, la rassegna estiva che da dieci anni consente ad appassionati e cultori di conoscere ville e giardini che si concentrano sul versante jonico del Salento. La Cooperativa Fluxus e il Centro Culturale Palazzo Leuzzi, grazie alla disponibilità dei proprietari delle dimore, si prefiggono di far apprezzare un patrimonio architettonico originale, edificato a partire dal ‘700, verso la fine dell’800 e fino ai primi del ‘900, quando la tendenza al “vivere in villa” si riaffermò con grande vigore. Che siano inserite in parchi mediterranei o “giardini di delizia”, le belle dimore sono l’espressione dell’estro dei progettisti dell’epoca, dell’abilità delle maestranze nel plasmare la pietra e di contesti sociali ed economici in cui ricche committenze davano sfoggio del proprio status senza snaturare o in alcuni casi contribuendo ad abbellire il paesaggio circostante.
Lunedì 5, organizzato con la collaborazione dell’Amministrazione comunale, appuntamento a Galatone alla volta di ville eclettiche e palazzi ottocenteschi.
Dalla chiesa dei Cappuccini (raduno h. 17:15), sospinti da una lieve brezza che contraddistingue questi luoghi lievemente in altura, ci si sposta a piedi lungo la via che conduce a Gallipoli dove si susseguono le belle ville edificate fra la fine dell’’800 e i primi del ‘900.
Dall’inconfondibile tetto in stile alpino, quasi un “esotico” chalet, Villa Dagmar è circondata da un piccolo giardino con due maestosi carrubi, censiti e vincolati dall’Ispettorato forestale.
Un trionfo di decori in pietra leccese plasmata dalle abili mani dello scalpellino Nicola Stapane, detto Billino, impreziosisce le Ville Malerba e Cataldo, oggi Nisi, riportata di recente al suo antico splendore e contraddistinta da una zoccolatura di sassi di mare provenienti dalla vicina S. Maria al Bagno.
Si prosegue con la visita della Villa Larini, oggi Spirito e della Villa Fusaro.
Spostandosi nel centro storico, si schiudono le porte del Palazzo Arbia – De Paolo e di Palazzo Leuzzi, oggi anche accogliente B&B con il bel giardino chiuso ed eleganti sale affrescate. La visita termina in questo contesto ospitale e raffinato con una degustazione.
Martedì 6 ci si sposta nell’entroterra di Gallipoli con una tappa fra le ville e i giardini di Sannicola.
Informazioni e prenotazioni ai numeri 0833572657 – 3804739285.