Spettacolo-Cultura

Il fascino eclettico delle Cenate. Per i turisti e non solo

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NARDO' - Domani, 8 agosto, tornano ad essere protagoniste del Festival Déco le Cenate di Nardò.

Da dieci anni il Festival Déco, attraverso differenti percorsi guidati, consente di apprezzare quelle particolari concentrazioni di ville suburbane che accomunano i territori di Nardò, Galatone, Sannicola e Alezio, portando il visitatore a conoscere le origini storiche, le architetture ed gli aspetti paesaggistici in cui si inseriscono. Un patrimonio di grande pregio che attesta quella tendenza al “vivere in villa” che dal ‘700 si diffuse con grande vigore fino ai primi del ‘900. 

Promosso dall’Assessorato alla Cultura della Città di Nardò e organizzato dalla Cooperativa Fluxus, il Festival Déco grazie alla disponibilità dei proprietari delle dimore, propone un suggestivo percorso guidato che dal barocco all’eclettismo porterà a svelare le belle ville che si concentrano in località Cenate a Nardò.

Posta fra il centro cittadino e le marine, località Cenate confinante con il Parco regionale di Portoselvaggio, è un’area amena e verdeggiante, eletta a meta di villeggiatura fin dai primi del ‘700 quando la nobiltà locale riscoprì l’interesse per le colture vitivinicole. Dal luogo del raduno (h. 17:30) la chiesa B. V. Addolorata,  ci si sposta su antichi tracciati viari lungo l’asse della via mercantile Sallentina, che da Taranto, di porto in porto, collegava la Terra d’Otranto  fino al Capo di Leuca. Villa La Taverna, già luogo di sosta e ristoro per antichi viandanti,  colpisce per la sobria ed austera eleganza ed ancora oggi è un luogo ideale per iniziative culturali ed eventi. Lungo il tragitto si ritrovano le dimore più antiche, Bell’Angelo, Manieri – Elia, Giulio, oggi Rizzo che spicca per il bel pozzo barocco. Sulla via principale e fino alla marina di S. Caterina, si concentrano le ville più scenografiche, espressione dell’estro di eclettici progettisti, come l’Arditi e il De Maglie. Villa Saetta, oggi De Michele, spicca per un neogotico torrino belvedere e la bicromia dell’intonaco, Villa Cristina Personè, oggi De Benedittis, è certamente la più fotografata. Sontuosa e imponente, la villa che un tempo era la residenza estiva del Vescovo dove il tour si conclude con una raffinata degustazione di vini locali. 

Per informazioni e prenotazioni: 0833572657 – 3804739285