NARDÒ - Il debutto, in prima nazionale, oggi con il concerto-spettacolo che inaugura la nuova stagione artistica del Comunale.
Nasce da un rapporto di intenso affetto e di intesa con la terra di Nardò la collaborazione tra il gruppo di cantautorato mediterraneo dei Radiodervish ed il Comune di Nardò che farà del Teatro comunale di Nardò location d’eccezione per la produzione dell’ultimo lavoro della formazione di Nabil Salameh e Michele Lobaccaro (sedici anni di lavoro insieme nei Radiodervish, e prima ancora, dal 1988, l’esperienza fondamentale e seminale con gli Al Darawish, la band che ha portato in Italia la world music).
“Human Tour”: si chiama così lo spettacolo che vedrà la sua produzione a Nardò dal 7 all’11 ottobre 2013. Ed è qui che debutterà in prima nazionale con il concerto spettacolo dell’11 sera che inaugura la stagione artistica 2013- 2014 del Comunale di Nardò.
Una prima esecuzione pubblica di un raffinato lavoro di ricerca che si sviluppa intorno ai brani del disco “Human” pubblicato nel febbraio scorso e che rappresenta l’apice di un percorso stilistico e musicale dove il filo conduttore continua ad essere quello della contaminazione, del continuo fondersi di culture, musiche e strumenti, idiomi e parole. Un disco curatissimo nei suoni e nelle armonie vocali, e intenso nei temi, trattati con delicatezza anche quando si racconta di vicende tristi e dolorose.
Ora quest’ultimo lavoro artistico diviene fulcro di una sperimentazione capace di evocare emozioni ed essere, al tempo stesso, occasione di riflessione. Gli spunti e i temi sono vari e di spessore, tutti legati da un filo conduttore, la drammaticità degli eventi contemporanei con all’orizzonte un futuro incerto, che insieme diviene messaggio di amore verso l’umanità. “Stay Human” , un messaggio di stato che racchiude il senso dell’album e dell’ultima produzione che sarà realizzata a Nardò e da qui rilanciata in tutt’Italia.
Per Nardò un’occasione di essere vetrina di primo piano, di lanciare un messaggio universale da città che vive le contraddizione universali dei nostri giorni e che ha un suo specificum capace di diventare potenzialità costruttiva e aggregante. Per la terra che è stata e vuole continuare ad essere luogo di incontro e accoglienza, centro di sapere e di ospitalità significativa risulta la collaborazione con la band che rappresenta il tentativo di far dialogare oriente e occidente.
La scelta di Nardò come luogo elettivo capace di “creare e rigenerare “è stata spiegata dallo stesso Nabil Salameh:
“E’ un rapporto di profondo affetto quello che mi lega, da anni, alla città di Nardò dove ho trovato una generosa terra adottiva e dove ho potuto vivere bellissime esperienze di rapporti umani e di autentica amicizia che non hanno fatto altro che radicare in me un profondo amore verso questo territorio. Quando ne ho avuta la possibilità, mi sono adoperato ad offrire il mio contributo alla vita ed alle attività culturali di Nardò con un senso di appartenenza, partecipazione e gratitudine. I Radiodervish, partiranno il mese prossimo con un tour che toccherà tutte le grandi città italiane. E ho voluto che questo nuovo viaggio partisse da questa terra, luogo capace di aggregare, ospitare, dialogare.”
Il nuovo concerto dei Radiodervish si sviluppa, appunto, intorno ai nuovi brani del disco “Human” pubblicato recentemente. Un percorso tra storie, pensieri ed emozioni ispirate a quest'epoca di crisi e quindi di grande opportunità.
La scelta del titolo “Human” si basa sulla consapevolezza che oggil'obiettivo è diventare pienamente umani alla ricerca di una dimensione che si è persa nel vortice delle logiche che ignorano l'umano orizzonte del qui ed ora.
I Radiodervish cantano i profondi cambiamenti delle nostre vite sia nella loro prospettiva privata che collettiva. La band, in quartetto, invita al viaggio attraverso uno stile che da intimo e caldo esplode in improvvise cavalcate ritmiche. L'universo sonoro si muove dall'acustico delle chitarre e degli strumenti etnici mediterranei fino agli eleganti inserti meditativi dell'elettronica.
A Valerio Calsolaro sono affidate le proiezioni di videografica e mapping che impreziosiscono lo sviluppo dello spettacolo.
La pluralità delle lingue del canto che spazia dall'italiano all'arabo passando per l'inglese e il francese, costituisce la cifra dei Radiodervish e, insieme all'originale stile melodico e ritmico, proietta questo live nell'ambito della musica d'autore del mediterraneo.
Quindici anni di attività, testi declinati in lingue diverse, tante collaborazioni, come quelle con Franco Battiato (che ha prodotto il loro disco, “L’immagine di te”),Noa e Jovanotti, la partecipazione a grandi festival in ogni parte del mondo - da Gerusalemme all’esibizione all’Olympia di Parigi. E adesso il nuovo ‘Human’, caratterizzato da un’incredibile molteplicità di frammenti che testimoniano l’importanza, nella loro musica, di luoghi e di etnie diverse, una ‘fusione’ ai confini del pop che ci porta proprio al centro del Mediterraneo, un territorio del sapere dove si sviluppa la musica degli italiani e dei nuovi italiani.
Sul palcoscenico
Nabil, voce e buzuki
Michele Lobaccaro, chitarra, basso, cori
Alessandro Pipino, tastiere, fisarmonica, cori
Pippo Ark D'Ambrosio, percussioni
Valerio Calsolaro, video mapping
“E’ per la città di Nardò un grande onore e, insieme, privilegio” ha spiegato il sindaco Marcello Risi – “ospitare la produzione artistica di una raffinata sperimentazione che affonda le radici in un percorso di contaminazione e di dialogo tra culture diverse cui la nostra Città non poteva rimanere indifferente. Nardò si conferma così ancora una volta meta e luogo dove riflettere e ripensare intorno ai temi del dialogo e del confronto tra mondi diversi. Occidente ed Oriente si fondono per veicolare un messaggio globale che in questi giorni torna di drammatica attualità ma anche di grande speranza.
Ecco perché Nardò è fiera di presentare la prima nazionale di uno spettacolo frutto dello studio della riflessione e della passione intorno a temi da sempre cari alla nostra comunità, generosa e appassionata nello spendersi in accoglienza e solidarietà”.
Il vicesindaco nonché assessore alla Cultura Carlo Falangone che ha curato sin nei dettagli la collaborazione con il gruppo dei Radiodervish ha sottolineato la grande rilevanza dell’evento che sarà presentato in prima nazionale al Comunale di Nardò, venerdì 11 ottobre.
“Si alza il sipario- ha dichiarato l’assessore – sulla nuova stagione artistica del Teatro comunale con una produzione di grande livello che veicolerà il nome della nostra città in tutt’Italia. Non solo. Abbiamo voluto puntare su uno spettacolo, che ci onoriamo di aver contribuito a produrre, che avesse un alto contenuto di pensieri, emozioni, speranze in grado di comunicarci e rappresentarci la necessità, in quest’epoca di crisi, di riappropriarci di una dimensione più umana. Come ci sussurrano le liriche dell’ultimo lavoro dei Radiodervish, il cuititolo “Human” riassume, forte questa esigenza, oggi più che mai avvertiamo il bisogno di promuovere la pace e la fiducia nel prossimo. Anche noi, in piccolo, abbiamo voluto fare la nostra parte”
Il costo dei biglietti è di 20 Euro per la platea, di 15 euro per i palchi e di 10 euro per il loggione.
Per info e prevendita:
0833 836240
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