Spettacolo-Cultura

Che bella Nardò quando è vista da occhi intelligenti. Con il *LINK* utile alla bisogna

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NARDÒ - A volte, navigando nel web, si possono fare ancora incontri curiosi e stimolanti. Il nostro amico Ignazio ne ha fatto uno con Laura Anna Bernes che scrive descrive un piccolo percorso riguardante Nardò e marine che farebbe impallidire e scomparire decine di pseudo-guide turistiche - sempre uguali, sempre noiose, sempre infiocchettate con le stesse parole - pubblicate in questi anni. Anzi, questa è l'occasione per proporre all'assessore al Turismo, Maurizio Leuzzi, di commissionare la prossima guida ad una persona così, curiosa del territorio ed appassionata, sicuramente in grado di interessare i lettori e di scoprire aspetti inediti della zona. Per voi un assaggio interessante e il link di Globalikation per leggere l'intervento completo di Laura Anna. Fidatevi!

Si parla spesso del Salento, ormai ogni estate si sprecano articoli sul suo magnifico mare, i trulli, il cibo, i locali notturni della sua movida, che l'hanno resa una meta turistica affollata di giovanissimi, pronti a mordere divertimento, vita e friselle!

Io vorrei parlarvi di un angolo di Salento meno sfruttato a livello turistico, ma che conserva un'atmosfera assolutamente "locale"quasi inalterata, che a mio avviso andrebbe assolutamente scoperto: vorrei parlarvi Nardò! Lo farò alla GLOBALIKATION maniera, parlandovi della mia visione, mostrandovi mie cartoline old style, consigliandovi la musica per il viaggio (grazie dell'idea Andrea!).

Nardò è un comune nella provincia di Lecce che ha dato i natali alla mia mamma, ma non è per questo che vorrei parlarvene... ovviamente... ma perchè ogni volta che sono convinta di conoscere bene questa località, mi rendo conto che c'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire, ed è questa la sua caratteristica atmosfera, un acrobatico "balance" tra quello che esibisce e quello che gelosamente cela.

Vorrei parlarvi di questo comune, della sua gente ospitale ma anche selvatica, che non ha mai amato i turisti, ma che si sta lentamente adeguando al futuro, attraverso le iniziative delle nuove illuminate generazioni, che stanno aprendo questi luoghi al mondo, attraverso l'orgoglio delle proprie origini, la loro volontà e l'ausilio delle nuove tecnologie... e che per fortuna il mondo lo sta scoprendo... piano piano...

Perché ancora bisogna lottare con una radicata mentalità del possesso insita nelle persone... il turismo per loro è uguale a rubare! Rubare il loro mare, il loro scoglio liscio (chianca) da dove fanno il loro bagno quotidiano da decenni, le loro abitudini sono sono delle certezze che non possono assolutamente trasformarsi in un'area di interesse turistico e balneare, portando così lavoro e denaro... tragedia!!!

IL LINK PER LA LETTURA INTEGRALE CON FOTO

Zoemagazine racconto Nardò web